venerdì 5 giugno 2009

la fortuna

Ho un pensiero in testa che mi ha accompagnato finora e che ha reso la mia giornata migliore.
Ci pensavo stamani, mentre venivo al lavoro, in auto.
Pensavo a come è bello tornare a casa e trovare un pasto caldo, sapere che c'è una persona che ha aspettato te, proprio te per cucinare, preparare la tavola e permetterti di rilassarti per un pò.
Mi sono sentita davvero fortunata. E fortunata lo sono.
Ogni giorno, per il mio lavoro, ho a che fare con gente ricca.
Ricca nel senso di possesso di enormi quantità di beni materiali.
Ogni giorno devo misurarmi con un mondo che non mi appartiene. Non lo sapete, ma sicuramente dai miei post lo avrete capito, a me piace far rivivere le cose vecchie, il valore che do agli oggetti non ha nulla a che vedere con le marche o con il prezzo. Di solito quello che recupero è roba che altri scartano...Si certo anche a me ogni tanto piace comprare..ma ho davvero il terrore dello status symbol puramente commerciale.
Immaginatevi, dunque, in che stato di altalenante disagio mi trovo il più delle volte.
Non sempre effettivamente, perchè poi certi discorsi non li prendo mica sul serio! ma a volte non ci riesco. A volte tutto questo lusso mi confonde. Mi allontana un pò dalla qualità della vita che vorrei nel mio mondo.
Non voglio mica sputare nel piatto in cui mangio, per carità. Sono profondamente grata a queste persone di permettermi di lavorare e di fare cose che molti non mi lascerebbero mai realizzare.
Anche se la bellezza è molto relativa a parer mio.
Insomma, erano un pò di giorni che mi sentivo stranita, per via delle ultime difficoltà economiche riscontrate dal mio amore, dalla preoccupazione sul futuro, da come organizzare, gestire, pianificare...bla bla bla...tutte cose di stressante quotidianità che mi stavano a poco a poco spegnendo.
Bene.
Ieri sera torno a casa, molto tardi, erano quasi le 20. Durante il tragitto pensavo proprio che non avevo voglia di cucinare nè di fare altro e che sarei andata volentieri a letto presto. la giornata era stata un pò faticosa. 
Arrivo a casa e  trovo il mio tesoro intento a lavare le ultime stoviglie, con in forno acceso un delizioso coniglio alla cacciatora, con i panni già lavati e stesi, con il letto rifatto e sicuramente qualcos'altro che mi è sfuggito.
Mi sono detta e ora che faccio? mi sembrava quasi assurdo la possibilità di rilassarmi senza sensi di colpa. E' stato meraviglioso!
Lasciarsi coccolare è una fortuna che pochi hanno e che non dipende dalla quantità di denaro che hai. Desiderare di avere sempre di più può essere molto pericoloso, può cambiare tutta la percezione della realtà e talvolta accecare completamente.
Momenti come quelli di ieri sera, al contrario aumentano la voglia di fare e di godere di ogni piccola conquista. Non dimenticatelo mai.
Gli affetti e i gesti di amore che riceviamo sono quanto di più prezioso possediamo al mondo.

1 commento:

Pino ha detto...

Ciao passo per un saluto e per dirti che ho scisso il mio blog (http://pinoamoruso.blogspot.com/) da Aschenazia (http://aschenazia.blogspot.com/); ho creato un nuovo blog che mi piacerebbe vedere nel tuo blogroll per pubblicizzarlo e farlo conoscere ai tuoi lettori. Se ti va lo scambio link anche con Aschenazia (http://aschenazia.blogspot.com/), fammelo sapere sul nuovo blog.
Nel frattempo ti auguro un buon fine settimana ;)
Pino Amoruso