Visualizzazione post con etichetta bonifica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bonifica. Mostra tutti i post

venerdì 23 ottobre 2009

Partecipa anche tu






Il 24 Ottobre (domani!) si svolgerà ad Amantea (CS) la Manifestazione Nazionale per protestare contro l'indifferenza del governo in merito al ritrovamento delle ormai famose navi dei veleni che inquinano irreparabilmente il nostro mare.
Non riguarda solo i calabresi, anche se una nave è stata ritrovata nei fondali prospicenti la costa calabrese, ce ne sono tantissime altre disseminate in fondo al Mar Mediterraneo.
Cosa fare?
Di sicuro la loro presenza nei fondali non è rassicurante. Gia molte specie marine hanno subito mutazioni genetiche a causa di influenze radioattive (vedi polpi giganti) e non sappiamo ancora gli effetti sull'uomo.

Forse il recupero delle navi potrebbe essere troppo oneroso? Comunque sia il governo deve dare una risposta al suo popolo. Si tratta della salute. E sappiamo tutti che senza una buona salute si vive male.

venerdì 3 luglio 2009

3 luglio 2006

sono passati tre anni dall'alluvione che ha devastato il territorio costiero del Vibonese. In tre anni enormi sforzi (a detta del Commissario per l'emergenza alluvione Agazio Loiero) sono stati fatti per cercare di risanare e metter in sicurezza dal rischio idrogeologico il territorio.
E' vero. Leggete l'articolo sotto. Qualcosa è stato fatto.
Un inizio, direi, di un processo di ridefinizione territoriale che non deve fermarsi qui ed ora, ma deve proseguire. E' necessario che venga concepito un Piano (previsto dal nuovo Piano Strategico) che ridefinisca le norme per la gestione del territorio.
Perciò si, posso dire grazie a questi uomini di potere per fatto il loro dovere, grazie per non aver ignorato, grazie per l'impegno, ma attenti anche a non rilassarsi troppo sui risultati conseguiti. C'è ancora tanta strada da fare e se queste sono le premesse i risultati non tarderanno a venire per l'enorme soddisfazione non solo dei politici ma anche dei cittadini che finalmente potranno essere orgogliosi di far parte di un sistema che funziona.


CALABRIA: LOIERO, PER ALLUVIONE VIBO FATTO SFORZO ENORME

(ASCA) - Catanzaro, 2 lug - ''Le ferite, soprattutto quelle umane, non sono ancora cicatrizzate, ma a tre anni dalla tragica alluvione che ha colpito il Vibonese abbiamo prodotto uno sforzo enorme per riportare il territorio alla normalita'''. E' quanto afferma Agazio Loiero che, nella sua qualita' di commissario delegato, presidente per l'emergenza e come presidente della Regione Calabria, ha voluto ricordare cosa e' stato fatto e cosa ancora c'e' da fare.

Loiero ha spiegato che gli importi totali trasferiti ai soggetti attuatori sono stati finora pari a piu' di 64 milioni di euro e provengono per il 29% da Fondi della Protezione Civile e per il 71% dai Fondi dell'Accordo di Programma Quadro ''Programma Emergenza Vibo'', voluto dalla Regione. Di tale somma sono stati spesi circa il 24%, con una percentuale del 70% per i fondi della protezione civile e del 30% di quelli derivanti dall'APQ.

''I 64 milioni di investimenti che sono in corso di attuazione sul territorio del vibonese colpito dall'alluvione .- ha affermato Loiero - hanno lo scopo di rimettere in sicurezza il territorio, devastato dall'alluvione del 3 luglio, di riattivare e rafforzare le imprese danneggiate in maniera grave dagli eventi alluvionali, di ridare fiducia ai lavoratori e alle famiglie. Rimangono ancora da definire i contributi ai privati cittadini per le loro abitazioni e per questo si stanno definendo le ultime istruttorie pervenute da parte dei comuni nei cui territori vivono i cittadini danneggiati''.

Secondo quanto Loiero ha detto, ''un altro grande obiettivo da raggiungere e' la delocalizzazione dei depositi costieri, ubicati nella cittadina di Vibo Marina, al fine di garantire che le Marinate vibonesi possano svilupparsi in quella che e' la loro migliore vocazione: il turismo, i servizi per il porto e per i turisti, la cantieristica navale''.

Loiero, infine, ha voluto ricordare che, ''per ripristinare al meglio le condizioni di vivibilita' del territorio sarebbero necessari piu' del doppio delle risorse che il Commissario ha a disposizione'', e ha assicurato che ''la Regione Calabria fara' la sua parte, auspicando che il Governo, diversamente da quanto fatto finora, faccia la propria''.

venerdì 8 giugno 2007

news area ex-gaslini

sul sito di Lexambiente continua il dibattito sull'area ex-Gaslini.
E' chiaro che depositare anche solo provvisoriamente materiale di cantiere vicino ad un corso d'acqua è un azione molto pericolosa e stupida. invito il nostro amico della Proloco di Vibo Marina a segnalare il fatto all'ufficio Ambiente della Provincia o della Regione.


ProlocoViboMarina
Newbie



Registrato: May 21, 2007
Messaggi: 8

<
Inviato: Martedì 29 Mag 2007 16:42 Oggetto:
Ultime notizie:
continua lo sbancamento del terreno potenzialmente inquinato ed il suo smaltimento/deposito. Purtroppo l'area scelta per il deposito è posta a qualche metro da un torrente affluente del torrente S.Anna, e questo pone più di un rischio.
Tra la terra rimossa risultano presenti grosse quantità di ceneri, residui dell'estrazione della sansa con procedimento chimico al solfuro.
Non conosco tale procedimento e chissà se qualcuno di voi me ne può dare notizia.


forum lexambiente

mercoledì 23 maggio 2007

Area ex_Gaslini: nuovo centro commerciale



Da qualche giorno circolava una voce su Vibo Marina,
pare che qualcuno abbia comprato l'area ex-Gaslini per farci un centro commerciale
così ho fatto una breve ricerca sul web e questo è



il risultato

sarebbe interessante riunire le nostre forze per fare chiarezza su questa situazione!


riporto la lettera di richiesta informazioni di Antonio della Proloco:


Ciao a tutti,
entro subito nell'argomento perchè vorrei comprendere quali iniziative intraprendere a tutela del territorio.
Recandomi nei pressi di un'area industriale dismessa, adibita dal 30 al 60 come sansificio (da allora rimasto terreno abbandonato, unitamente agli scarti seppelliti o depositati) ho intravisto ruspe intente al movimento terra, senza alcun tipo di protezione o cartellonistica. Stamani ho saputo che per l'area l'amministrazione comunale ha rilasciato una licenza edilizia ad una società tedesca per realizzare un centro commerciale e un centro di edilizia residenziale turistica.
Ora, a parte le considerazioni sulla opportunità che sia quella la giusta destinazione dell'area, a parte che essendo sito inquinato per gli scarti di produzione depositatevi per decenni e mai bonificato, a parte che l'acqua dell'alluvione dello scorso 3 luglio, depositatasi al suo interno e defluita nelle case, negli arenili e nel mare, ha inquinato di tutto... a parte tutto il buon senso, mi sembra una cosa gravissima che siano iniziati lavori di rimozione delle terre (le polveri sottili del movimento terra sono dannose?dove la scaricheranno? chi li ha autorizzati?) senza alcuna cautela...!
Che fare? Attendo consigli utili per agire al più presto
Antonio - Pro Loco Vibo Marina (VV)

mercoledì 16 maggio 2007

Bonifica delle spiagge


Dal sito della Provincia di Vibo Valentia

Alluvione

Data pubblicazione: lunedì 5 marzo 2007

La Giunta regionale ha deliberato questo pomeriggio lo stanziamento di 700mila euro per la bonifica delle spiagge vibonesi colpite dall’alluvione del 3 luglio scorso. A darne notizia è il presidente dell’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia, Gaetano Ottavio Bruni, immediatamente informato dall’assessore regionale all’Ambiente Diego Tommasi.
«A nome dell’intera comunità vibonese, ringrazio il presidente Agazio Loiero, l’assessore Tommasi e l’intero Esecutivo regionale che hanno dato in tempi brevi una risposta concreta per la soluzione di questa grave emergenza ambientale. Lo stanziamento deciso dalla Regione, infatti, consentirà di avviare un’efficace opera di bonifica degli arenili sui quali si riversarono i detriti alluvionali, a cominciare da quello di Bivona. Interventi che scongiurano il rischio di una stagione turistica compromessa dall’impraticabilità delle spiagge in questione. Comprensibile, quindi, la grande soddisfazione per questa decisione che restituisce fiducia e ottimismo a una popolazione duramente colpita dagli effetti di quella terribile giornata d’estate».


per vedere la fonte:
Link

lunedì 14 maggio 2007

bonifica dei corsi d'acqua


Ufficio Stampa Giunta Regionale

8 Maggio 2007
Area d'interesse: Ambiente
Fiumi, Tommasi: "pronto il piano di bonifica che sarà presentato con Legambiente e Corpo Forestale dello Stato"

L'annuncio dell'attuazione del piano di bonifica dei corsi d'acqua calabresi è arrivato dall'assessore Diego Tommasi che, nella veste di coordinatore nazionale all'ambiente delle Regioni, ha presentato a Roma l'iniziativa "Fiumi Informa" assieme ai vertici di Legambiente e Corpo Forestale dello Stato.
"Ci siamo impegnati - ha dichiarato Tommasi - assieme alle forze dell'Ordine ed alle Associazioni ambientaliste, per sensibilizzare la popolazione e ridurre il numero degli illeciti relativi all'inquinamento dei corsi d'acqua. Per questo abbiamo aderito all'iniziativa nazionale ‘Fiumi Informa', in quanto è coerente sia con l'attività realizzata che quella in programmazione della Regione Calabria".
L'assessore Tommasi ha annunciato che entro il mese di maggio, prima dell'avvio del programma dell'operazione ‘Fiume Informa' (11-12-13 giugno), si terrà a Catanzaro un conferenza stampa con il presidente di Legambiente, Roberto Della Seta, ed il comandante del Corpo Forestale dello Stato, Cesare Patrone, per presentare l'Accordo quadro per la bonifica delle discariche sui fiumi calabresi, con un impegno di spesa di 60 milioni di euro.
"Invertire la tendenza al degrado, avvenuto negli ultimi decenni, è una necessità improrogabile per la Calabria - ha aggiunto l'assessore Tommasi - e per raggiungere l'obiettivo occorre il coinvolgimento diretto di tutti i cittadini e delle imprese. Il dato positivo è che in questi due anni di legislatura sta maturando una diversa coscienza ambientale".
La grande festa sui fiumi si terrà a giugno anche in Calabria, a partire dal fiume Neto, chiamando a raccolta i volontari delle associazioni ambientaliste e le guardie del Corpo Forestale dello Stato.
"Il clima diventa sempre più centrale nelle politiche mondiali, nazionali e locali - ha dichiarato anche il presidente Agazio Loiero, informato dall'assessore Tommasi delle scadenze organizzative dell'iniziativa - per questo ho sottoscritto con convinzione il ‘Patto per il clima', perché l'ambiente è la nostra più importante ed inesauribile risorsa e occorre tutelarla e valorizzarla con la massima attenzione". (gdi)