lunedì 21 maggio 2007

manifestazione contro la mafia

ndetta da istituzioni, associazioni e sindacati
Grande manifestazione
stamani contro la mafia

LA città si mobilita contro la mafia e contro l'illegalità. Lo fa questa mattina, inizio ore 10 da piazza San Leoluca, con una manifestazione di solidarietà per le vittime di tipo mafioso, nel nome due personaggi assurti a simbolo nella lotta contro la 'ndrangheta e contro reati odiosi come l'usura e l'estorsione: il vicequestore Rodolfo Ruperti e il commerciante Nello Ruello, che con ruoli diversi hanno contribuito a ridurre la cappa mafiosa sulla città e sulla provincia e si sono proposti come esempi per i cittadini abbiano il coraggio di denunciare gli episodi di illegalità, di sopraffazione di cui sono vittime o anche semplici osservatori. Non è un caso che a promuovere questa manifestazione siano state la Prefettura, la Provincia, l'Ufficio scolastico provinciale e l'amministrazione comunale, seguite da Camera di commercio, Confindustria, associazioni di categoria e sindacati. Tutti insieme con questa giornata intendono ribadire che la città e la provincia intendono sostenere con forza l'azione di contrasto all'illegalità e alla cultura mafiosa operata da forze dell'ordine e magistratura. Lo stesso programma e la qualificata partecipazione di persone che operano per assicurare una convivenza civile sono la dimostrazione dell'importanza della manifestazione. Tra gli interventi previsti quelli del sindaco Sammarco, del presidente Bruni, di monsignor Fiorillo, presidente di "Libera"; del prefetto De Sena, presidente della Conferenza delle autorità di P.S. della Calabria; del presidente della Commissione antimafia Forgione; del Commissario antiracket e antisura, prefetto Lauro e del Sottosegretario all'Interno, Rosato. Saranno inoltre presenti gli onorevoli MarioTassone, Giuseppe Lumia e Angela Napoli, componenti della Commissione parlamentare antimafia.

Domenico Mobilio


www.ilquotidianocalabria.it

7 commenti:

Anonimo ha detto...

ben venga tutto ciò che rompe quel silenzio nel quale i poteri mafiosi si perpetuano, anche se.. immagino che se qualcuno dicesse ai presenti "chi di voi è senza peccato scagli la prima pietra" molti lascerebbero cadere la pietra.. a buon intenditor..

effeci.

calabrisella ha detto...

immagino tu ti riferisca ai presenti alla manifestazione...e proprio a questi auguro che nei prossimi giorni ricordando la manifestazione siano percorsi da un brividino lungo la schiena che gli scuota anche la coscienza

Anonimo ha detto...

non credo abbiano coscienza, l'hanno smarrita da troppo tempo, dai tempi in cui pur di conquistare qualche fetta della torta del potere hanno fatto patti scellerati.
effeci.

calabrisella ha detto...

ho visto un film ultimamente, nè roba d'autore nè roba impegnata...sono andata solo per puro divertimento: spiderman 3
demenziale come può esserlo un fumetto ma anche eroico e tra i vari messaggi che cercava di trasmettere uno in particolare mi ha colpito fortemente...
una semplice frase ripetuta più volte senza troppa importanza ma che mi è entrata nel cuore e nel cervello
"a grandi poteri corrsispondono grandi responsabilità"
mi sembrava appropriato ricordare a questi uomini "di potere" che la conquista da parte loro (in che modo nn è messo in discussone per ora) di certi privilegi comporta sopratutto una grossa responsabilità nei confronti di ciò che li circonda, che siano persone o l'ambiente.
questa non è retorica, credo davvero che se tutti coloro che raggiungessero il potere fossero coscienti delle conseguenze delle loro azioni sul resto del mondo le cose andrebbero meglio per tutti. d'altronde ciascuno di noi sa che ad ogni azione corrisponde una reazione e quest'ultima è sempre proporzionata alla dimensione della prima.

Fajettu ha detto...

Se il brividino è proporzionale alla loro ipocrisia mi sa che ci restano secchi.

Anonimo ha detto...

pochi gg fa lanciai una provocazione sul "non votare" come gesto per far capire a chi crede di rappresentarci che "il potere" è nostro e lo concediamo a loro solo per farne buon uso.
forse capirai il senso di quella provocazione, pensa se una volta, una sola volta, ci fosse un gesto cosi' estremo da parte della gente, il gesto di non conferire potere a chi crediamo indegno di rappresentarci, sarebbe un segnale talmente forte da far tremare i polsi a coloro che credono di poter perpetuare il proprio potere senza assumersi la responsabilità di rispondere ai nostri bisogni.

effeci.
ogni giorno una presenza che ammonisce:www.gianlucacongiusta.org

calabrisella ha detto...

si...dovremmo andare sì alle urne(per nn perdere i nostri diritti) ma presentare scheda bianca...o magari votare un candidato che nn esiste...
con una doccia fredda il brividino forse lo sentirebbero