martedì 17 febbraio 2009

'ndrine sfottute

Riporto una notizia che mi intristisce molto. Ancora un agguato di stampo mafioso che penalizza chi cerca di lavorare onestamente.
Invito gli abitanti delle Serre a difendere i poveri autisti del camion dello smaltimento rifiuti vittime dell'agguato, ma cosa c'entrano loro????
L'impresa di Lamezia ha vinto l'appalto ed evidentemente a qualcuno questa vittoria non è andata bene....reazioni infantili  per una mentalità purtroppo evoluta quanto un moscerino.


Due automezzi di un' impresa addetta allo smaltimento dei rifiuti sono stati bersaglio di armi da fuoco mentre stavano transitando lungo la strada nei pressi del lago 'La Lacina', nelle montagne delle Serre vibonesi. Il fatto e' avvenuto intorno alle 13,30 di ieri, ma se ne e' avuta notizia stamane. I malviventi, che si erano appostati sul ciglio della boscaglia che costeggia la strada hanno fatto fuoco, con fucili caricati a pallettoni e a palline, contro la cabina e le gomme dei due camion, senza pero' causare danni alle persone. Un vero e proprio agguato di stampo mafioso. Gli autisti, impauriti, hanno proseguito la corsa e dopo essersi fermati alla prima piazzola, hanno telefonato alla Polizia del commissariato di Serra San Bruno. Secondo quanto si e' appreso, i due automezzi sono di proprieta' di un'impresa di Lamezia Terme (CZ), la Sida di Francesco Butera, che ha vinto la gara d'appalto per lo smaltimento dei rifiuti derivanti dall'invaso di localita' la 'Lacina' dove esiste un impianto per la depurazione delle acque. (fonte)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

non se ne può più.Tutti questi bastardi ci stanno facendo scappare tutti impoverendo sempre di più il nostro territorio!

Calabria Saudita

Pino Amoruso ha detto...

E' uno schifo... non ho parole!!!

Nokenicus ha detto...

Ciao, si spostano di salutare e anche per invitarvi a passare e vedere il mio blog per vedere se trovi qualcosa che ti piace e se ti piace per lo scambio di link, una sorta dendriti della luce o qualsiasi altra cosa vorrei dire, je.
Cheers e fino a quando la prossima volta.

Saludos desde Argentina, perdon por mi horrible italiano,je.