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mercoledì 16 febbraio 2011

gravidanza in Calabria

Lo avevo promesso tempo fa e finalmente ho qualche elemento in più per scriverci un post anche grazie alla gravidanza di mia sorella che vive in Calabria.
Mi ero chiesta quando ero incinta se anche in Calabria, come in Toscana, tutti gli esami necessari per monitorare la mamma e il bambino, durante i nove mesi, erano passati dalla Regione.
EBBENE NO!
La Regione Calabria non passa niente, nemmeno l'amniocentesi, che è uno degli esami più costosi nonchè più pericolosi (rischio aborto 1%). Perciò ogni mese care mamme calabresi vi tocca metter mano al portafogli per la visita ginecologica, gli esami delle urine, la toxoplasmosi ecc...
Naturalmente quella che vi racconto è la realtà vibonese. Credo che nelle altre provincie siano organizzati diversamente (visto che anche alcuni ospedali danno un servizio diverso).
Un discorso merita la scelta del ginecologo. Quasi tutte scelgono quello privato...ma perchè vi chiederete, altri soldi da spendere? si il motivo è semplice.
Scegliere di farsi seguire da un ginecologo pubblico comporta il rischio di doversi trovare ogni mese un medico diverso e dunque farsi manipolare da troppe mani...e vi assicuro che in quei nove mesi è assai confortante trovare sempre la stessa figura di riferimento...no non si tratta di un lusso, si tratta di dignità.
La gravidanza è un momento gioioso ed è bello poterlo condividere con altri, ma è anche un periodo di profonda trasformazione sia fisica che psicologica, e sapere di poter contare sempre sulla stessa persona per quanto riguarda proprio questo aspetto lo fa sicuramente vivere più serenamente.



Ecco perchè tutte scelgono il ginecologo privato. Perciò metti 100 euro ogni mese, più 15-30 euro di analisi di routine...in media una gravidanza ad una coppia calabrese costa circa 1200 euro. Mettici poi alla nascita tutta la spesa che occorre sostenere per accogliere adeguatamente il neonato! che sinceramente non so quantificare perchè io ho avuto la grande fortuna di ricevere in regalo quasi tutto (lettino, vestiti, carrozzina, passeggino, sediolone, ecc..) dai cuginetti ormai cresciuti (perciò tutto usato).
E poi se avessi la necessità proprio vicino casa mia, da pochi mesi, ha aperto un conto vendita per soli bambini davvero fornitissimi (ed è lì che prenderò quello che serve a mia sorella, per poi spedirglielo).

Ora parliamo di parto. Vibo Valentia pratica ancora il parto passivo!!!
ovvero quello con la donna sdraiata sul lettino supina col le gambe in aria...la posizione più dolorosa per la mamma ma più pratica per il ginecologo. Siamo ancora davvero indietro.
Però non tutti gli ospedali calabresi sono così indietro. Sembra che sia l'Ospedale di Cosenza che quello di Reggio Calabria si siano attrezzati per il parto attivo con tanto di vasca per il travaglio. Fortunate chi abita nelle vicinanze...ma le altre?

mercoledì 23 giugno 2010

lo zucchero


Oggi voglio parlarvi dello zucchero. Perchè? perchè io sono una mangiona di dolci, soprattutto quelli a base di cioccolata. Quando ero piccola facevo man bassa di biscotti pan di stelle, e merende di dubbia salubrità, come mars, twix e altri troiai di cui non ricordo neanche il nome. E non era la mia mamma a darmi queste merendine (che io mi ricordi a merenda ci dava pane olio e sale, che tra l'altro mi piaceva parecchio). Io le vedevo in tivù, rubavo gli spicciolini di mio padre (che quando se ne accorse furono guai) e correvo al tabaccaio a soddisfare la mia curiosità.
Purtroppo questa passione per le leccornie superflue non è mai svanita, e all'età di 35 anni sono ancora affascinata dal sapore di questi prodotti. Si forse un pò meno, ma comunque qualsiasi dolce (e in particolare quelli casalinghi) hanno la mia benedizione.


Ora, all'ottavo mese di gravidanza scopro di soffrire di ipoglicemia. Il medico mi vieta tutti i dolci, anche la frutta! ed io sbigottita (ma come con gli zuccheri bassi dovrei mangiarne di più no?) resisto a dieta per una settimana poi ricomincio con la mia dipendenza. Perchè si, diciamocelo, come tutti i vizi, si tratta di una vera dipendenza psicologica, e per liberarsene bisogna convincersi, documentarsi, ed essere consapevoli sulla strada corretta da prendere. Insomma rifaccio le analisi e la glicemia risulta sempre ai minimi storici. Stavolta ramanzina del ginecologo, consulenza della dietista con altra ramanzina (ma qui comincio a capire cosa vuol dire ipoglicemia) e decisione per il bene del bambino in primis ma anche mia di eliminare tutti i cosidetti zuccheri semplici e gli alimenti che li contengono (dunque anche i prodotti dolciari). Almeno la frutta la posso mangiare però, accompagnata da un altro alimento.



Nel frattempo mi sono documentata sull'argomento. Ho letto un mini libro sul diabete e sulla ipoglicemia e ho scoperto la causa di questo disordine. Sebbene questo libro consigli, secondo il metodo Naturista, di curare questa malattia con il digiuno controllato, per me in questo momento non è il metodo più indicato. Allora sto seguendo diligentemente i consigli della dietologa, che tra l'altro è stata di una umanità e comprensione generosa.
E devo dire che quella famosa voglia di dolce (che altro non era che pericoloso calo di zuccheri nel sangue) che prima mi prendeva come una smania e mi faceva far strage dei dolci più pericolosi, ora è sparita. Certo quando vedo un bel tiramisù fatto in casa, o un gelato (che in estate davvero come si fa a rinunciarvi), faccio fatica a controllarmi, e a non piangere internamente, ma finora ce l'ho fatta. In fondo si tratta di resistere ancora qualche settimana...

Anche se con la fine della gravidanza non voglio dimenticare quello che ho imparato finora sugli zuccheri. A tal proposito vi rimando alcuni link, che se siete interessati, possono esservi utili a capire l'importanza di una corretta alimentazione per la salute.
ipoglicemia (wikipedia)
strie (i danni dello zucchero semplice)
libro soluzione per il diabete e l'ipoglicemia

lunedì 26 aprile 2010

mamme calabresi raccontano



questi mesi sono passati velocissimi e ahimè ho trascurato un pò il blog. Ho parlato poco della Calabria, presa da questa trasformazione che sta avvenendo in me. Spero possiate perdonarmi e capire lo stato in cui mi trovo. Ormai tutta la mia attenzione è catalizzata dall'arrivo del piccolo ometto che sta crescendo dentro di me e non me ne vogliate, ma ho voglia di condividere con voi le scoperte che sto facendo.Un pò perchè molte di queste scoperte riguardano anche il rispetto per l'ambiente, ed in Calabria questo è un tema molto sentito anche se poco diffuso, un pò perchè credo che la maternità sia un'esperienza che molte future mamme dovrebbero condividere e forse, ma correggetemi se sbaglio, in Calabria la maternità è vissuta molto privatamente all'interno del nucleo familiare.

Ovviamente questa è la mia opinione, anzi mi piacerebbe scoprire come in realtà funziona.
Per esempio se il servizio sanitario regionale sostiene le future mamme economicamente nel periodo dei nove mesi per quanto riguarda tutte le analisi di controllo, ecografie e visite ginecologiche.
L'unica cosa che sono riuscita a trovare sul web è il progetto Centro Famiglia che si propone come centro di ascolto per diverse problematiche ed è presente nei principali comuni ma non si cita mai il sostegno economico.
Durante i nove mesi, perla nostra salute e per quella del bambino siamo chiamate ad effettuare ogni mese una serie di analisi del sangue e delle urine ed una visita di controllo ginecologica allo scopo di monitorare lo stato di avanzamento della gravidanza; inoltre sono previste tre ecografie importanti ciascuna in ogni trimestre, dove oltre a poter vedere il proprio bambino (vi assicuro che è un emozione grandissima) è possibile verificare che la sua crescita rientri nei parametri medici (misurazione della testa, del femore, verifica degli organi..ecc). Tutto questo per salvaguardare la salute di entrambi ma anche per vivere la maternità in maniera più consapevole e serena.
Qui in Toscana ho trovato un'assistenza perfetta, se avessi dovuto pagare tutte le analisi e le visite sarei già sul lastrico, considerando poi tutto quello che è necessario spendere per accogliere l'arrivo del piccolo. e i pannolini...(ma di questo vi parlerò più in là)
Oggi ho avuto il primo di otto incontri sulla preparazione al parto (anch'esso offerto dal SSR) e il sabato frequento in piscina il corso per gestanti(gratuito). Insomma mi sembra che qui ci sia molto rispetto per le mamme. Vorrei tanto sentire qualche parere o qualche esperienza vissuta in Calabria, per capire a che livello è la nostra amata regione.

Segnalo un articolo che si rivolge alle mamme che hanno già partorito e necessitano di un confronto di esperienze, che in alcuni casi può esser d'aiuto (qui).
Invece una mamma che abita a Reggio vorrebbe fondare un sito dedicato esclusivamente alle mamme calabresi, scrivetele!

martedì 3 febbraio 2009

previsioni e promesse

Ieri è stato il giorno della Candelora, il giorno che segna l'ultimo ciclo dell'inverno e sembra che il maltempo ce lo porteremo ancora per un pò.
Armiamoci di pazienza e di saggezza e cerchiamo di superare questi ultimi giorni di freddo al meglio. Intanto i buoni propositi non mancano mai e dalle notizie raccolte sul web sembrano prometterci novità esaltanti. Sperando che questa esaltazione venga soddisfatta al più presto vi elenco le azioni, a mio avviso, importanti che ci si accinge a realizzare:
- un censimento delle discariche abusive sparpagliate nel territori
o calabrese con il fine di monitorare ed evitarne la continuità. Ottimo!

(ASCA) - Vibo Valentia, 3 feb - L'elaborazione del piano operativo per la bonifica delle discariche abusive nelle aree rurali della provincia e' stato il tema sul quale si e' incentrata la prima riunione dell'Osservatorio provinciale per l'ambiente.
Nella riunione e' stata ribadita l'intenzione di procedere all'elaborazione del piano di bonifica attraverso l'indispensabile collaborazione dei cinquanta Comuni vibonesi, che - utilizzando un apposito questionario, redatto e diffuso dalla Provincia, dovranno comunicare i vari tipi di discariche abusive, presenti sul proprio territorio, indicando la tipologia dei rifiuti riscontrati (pericoloso, ingombrante, organico e cosi' via). (
fonte)
- l'introduzione della diagnosi tramite la risonanza magnetica nel ospedale più famoso di Italia: lo Jazzolino. Era ora! Sperando che vi sia una adeguata formazione medica all'uso della macchina, essendo uno strumento un pò invasivo. Buono!
Rubens Curia ha, poi, ricordato che l’avvio della gara per l’acquisto della risonanza magnetica è intervenuto il 3 novembre del 2006. La necessità di realizzare lavori ad hoc per l’adeguata installazione dell’impianto e della sofisticata macchina ma anche l’assenza di medici competenti per l’attivazione del servizio ne avevano ritardato il varo. (fonte)
- Finalmente la giustizia ha condannato i responsabili dell'omicidio Fortugno. Giustizia è fatta ma quanto durerà? Ottimo!

Catanzaro, 3 feb - ''La sentenza del Tribunale di Locri, che ha condannato mandanti ed esecutori dell'omicidio Fortugno rende giustizia alla famiglia dell'On. Lagana' e rappresenta un evidente segno di speranza per la Calabria e i Calabresi''. Lo hanno dichiarato Lugi Sbarra e Cosimo Piscionieri, rispettivanente Segretario Generale dell Cisl Calabria e della Cisl di Reggio Calabria. (fonte)-Dopo le frane dei giorni scorsi, in Calabria continua a piovere violentemente, ma gli sforzi dell'Anas e della Protezione Civile comincia a dare i primi risultati. Lo stato di allerta però è ancora alto ed in alcune zone c'è ancora l'obbligo di guida con catene a bordo. Preoccupazione.

Cosenza, 3 feb - L'Anas comunica che e' stato riaperto oggi, alle ore 6, il tratto dell'autostrada A3 - Salerno Reggio Calabria, compreso tra gli svincoli di Cosenza e Rogliano-Grimaldi solo per il traffico locale. (fonte)
Ed ora un pò di eventi mondani...
(fonte)

LAMEZIA JAZZ FESTIVAL 2009
Sabato 07 Febbraio 2009 ore 20:30
"TENOR LEGACY 4tet"
Daniele Scannapieco - Tenor sax Max Ionata - Tenor sax Reuben Rogers - Double bass Clarence Penn - Drums & percussions - Lamezia Terme
Per informazioni: 0968/25.486
per gli appassionati del genere. imperdibile

51° CARNEVALE DI CASTROVILLARI
Dal 15 al 24 Febbraio 2009
"51° CARNEVALE DI CASTROVILLARI & FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLKLORE"
E’ il Carnevale più famoso della Calabria e, anno dopo anno, si è conquistato un posto tra gli eventi carnascialeschi più caratteristici d’Italia....
Per informazioni: Programma del Carnevale
Cerca dove alloggiare a Castrovillari

CARNEVALE A TROPEA
Martedì 24 Febbraio 2009
"Carnevale a Tropea" organizzato dall'Ascot Tropea
1° Premio Euro 800,00
Per un giorno divertiamoci con balli giochi e.... coriandoli, stelle filanti e cotillon gratis
Per iscrizioni: 0963/66.61.47 - 62.516 - 61.483
Cerca dove alloggiare a Tropea

TEATRO LA PACE DRAPIA - TROPEA

Domenica 22 Febbraio 2009 ore 18:30
"Da Giovidì a Giovidì" di F. Andreotti M.Marzocca e S.Sarcinelli con Marco Marzocca, Stefano Sarcinelli e Max Paiella - Regia Federico Andreotti
Teatro La Pace Drapia - Tropea
Per informazioni: 0963/67.282 - 333/70.68.398

TEATRO LA PACE DRAPIA - TROPEA
Mercoledì 04 Marzo 2009 ore 18:30
"Il Paese dei Campanelli" Compagnia Italiana di Operetta
Con Umberto Scida, Elena D'angelo e Armando Carini
Teatro La Pace Drapia - Tropea
Per informazioni: 0963/67.282 - 333/70.68.398


TEATRO LA PACE DRAPIA - TROPEA
Domenica 05 Aprile 2009 ore 18:30
"La Rosa Tatuata" di Tennessee Williams
Con Mariangela D'Abbraccio e Paolo Giovannucci
Regia Francesco Tavassi
Teatro La Pace Drapia - Tropea
Per informazioni: 0963/67.282 - 333/70.68.398

FRANCO BATTIATO IN CALABRIA
Martedì 31 Marzo 2009
"Franco Battiato" in concerto Catanzaro
Teatro Politeama
Per informazioni: www.battiato.it
Cerca dove alloggiare a Catanzaro

MOMIX IN CALABRIA

Venerdì 03 e Sabato 04 Aprile 2009
"MOMIX" la celeberrima compagnia di ballerini-illusionisti di Moses Pendleton presenterà il nuovo straordinario spettacolo "Bothanica" al Teatro Politeama di Catanzaro nel quadro degli eventi della Stagione Ufficiale 2008-2009 della "Fondazione Politeama".
Per informazioni: 0961/50.18.18 - www.ruggeropegna.it
da non perdere!

LUDOVICO EINAUDI IN CALABRIA
Giovedì 09 Aprile 2009
"Ludovico Einaudi" il grande pianista torinese terrà un unico concerto in Calabria al Teatro Politeama di Catanzaro nel quadro degli eventi della Stagione Ufficiale 2008-2009 della "Fondazione Politeama".
Per informazioni: 0961/50.18.18 - www.ruggeropegna.it

venerdì 23 gennaio 2009

buon compleanno Federica


Mi sono commossa.
Dopo averla letta, tutta d'un fiato, la lettera di Ruggero Pegna alla piccola Federica Monteleone.
La piccola Federica che continua a far parlare di sè, oltre che per il processo ancora aperto) grazie ai genitori che hanno scelto la strada più bella per ricordarla: la solidarietà.
La solidarietà è un valore che si è perso. Un valore che esce allo scoperto con tanta fatica e che se fosse libero di esprimersi, questo mondo sarebbe sicuramente migliore.
In memoria di Federica si prepara un evento speciale...
Sosteniamo La Fondazione Federica per la Vita onlus!


BUON COMPLEANNO FEDERICA!
Evento davvero speciale il 7 febbraio alle ore 21.00 nel palasport di Vibo Marina, giorno in cui Federica Monteleone avrebbe festeggiato i suoi diciotto anni. Si chiamerà, infatti, "Buon compleanno Federica" l´evento voluto dai genitori della ragazza vibonese prematuramente scomparsa due anni fa a seguito di un intervento chirurgico presso l´ Ospedale di Vibo Valentia, diventato un caso nazionale di malasanità. I coniugi Monteleone durante l´ evento, a cui parteciperanno tutti gli amici di Federica, presenteranno la "Fondazione Federica per la Vita", destinata a raccogliere fondi per la costruzione di una "Casa del Risveglio" a Vibo Marina. Per questa festa speciale la signora Maria Sorrentino, madre di Federica, ha chiesto il coordinamento artistico-organizzativo di Ruggero Pegna, che ha predisposto numerosi eventi a scopo benefico ed umanitario. "Buon Compleanno Federica" vedrà sul palcoscenico l´ omaggio di giovani artisti calabresi tra cui i "Porci Comodi" di Mimmo Labate di Paola, band scelta dal fratello di Federica, le "For Love", tre ragazze diciottenni della scuola di canto di Rosa Martirano, i ragazzi della scuola di danza "Arabesque" frequentata da Federica. In conclusione l´esecuzione di alcuni suoi brani del cuore da "Albachiara" di Vasco Rossi, cantata dalla Martirano, a "Colpo di fulmine" di Anna Tatangelo, la sua cantante preferita, che ha aderito gratuitamente a fare da madrina all´ inaugurazione della Fondazione ed alla speciale festa di compleanno. "Ero la sua cantante preferita e sarà una grande emozione cantare per lei", ha dichiarato la Tatangelo. Un omaggio a Federica sarà anche portato dal celebre stilista Anton Giulio Grande e dal grande Maestro orafo Gerardo Sacco, che creerà un suo gioiello da donare alla Fondazione. La serata prevede altri momenti emozionanti, come la lettura di pezzi scritti da Federica, quale aspirante giornalista. I coniugi Monteleone hanno reso noto che l´evento sarà patrocinato da Comune e Provincia di Vibo Valentia e dalla Regione Calabria. Inoltre sarà trasmesso in diretta da Videocalabria. (continua...)

lunedì 10 dicembre 2007

Ospedale Jazzolino di Vibo Valentia


da un articolo de LA STAMPA.IT

FRANCESCO GRIGNETTI
ROMA
Potrebbe essere una storia di ordinaria malasanità, quella di Vibo Valentia, dove è morta una ragazza di sedici anni, Eva Ruscio, per la degenerazione di una tonsillite. In gennaio nel medesimo ospedale era morta un’altra sedicenne, Federica Monteleone, mentre l’operavano per un’appendicite. Epperò quella di Vibo non è affatto una storia banale. Non si spiegherebbe altrimenti perché il governatore della Calabria, Agazio Loiero, all’atto di firmare una convenzione con il ministero della Sanità, per la costruzione del nuovo ospedale, abbia chiesto pressantemente che entri in campo la Protezione civile. «La cabina di regia dev’essere a Roma», ha spiegato. E qualche sera fa - ospite di «Controcorrente» su Sky Tg24 - ha precisato: «L’ospedale lo deve costruire lo Stato. Non è un atto di resa, ma di consapevolezza».

Già, la consapevolezza. Il fatto è che sono tutto consapevoli, ai vertici della Giunta regionale come della Sanità, oppure al ministero dell’Interno, e anche alla commissione parlamentare Antimafia, che il bubbone di Vibo Valentia ha un nome preciso: ‘ndrangheta. Nelle stanze che contano, infatti, circola un rapporto riservato della Guardia di finanza dalle conclusioni agghiaccianti. Altro che infiltrazioni mafiose, la verità è che in quell’ospedale i clan controllano tutto.

Sempre le stesse ditte
Premessa indispensabile per capire il nodo del problema: la sanità, in Calabria, assorbe l’80 per cento della spesa pubblica. Ovvio che le ‘ndrine locali - che a Vibo si chiamano Mancuso, Lo Bianco e Fiarè - si siano buttate sull’affare. Ed ecco che cosa ha scoperto la Finanza: l’Asl negli anni scorsi aveva eluso tutte le leggi che obbligano a effettuare gare pubbliche. O per via di una serie di proroghe, o frazionando gli appalti per riportarli sotto la soglia comunitaria, o ancora presentandoli come lavori in economia anche quando non lo erano. Gli appalti sono stati affidati a trattativa privata. E a chi? A una ristretta serie di piccole ditte locali, sempre le stesse, che si spartivano ogni euro stanziato dall’Asl.

Sulla limpidezza di queste ditte ci sono molti sospetti. E anche quando entra in gioco una ditta del Nord, come la società milanese che cura i pasti, guarda caso si scopre che utilizza mafiosi locali per dipendenti. La Finanza definisce «evidente» l’influenza della cosca Fiaré, non foss’altro perché otto dipendenti sono nipoti del boss Rosario Fiaré e qualcun altro è comunque un affiliato.

Quando poi l’Asl deve scegliere una ditta per la climatizzazione degli ambienti, guarda caso, si finisce a una piccola azienda nella quale il direttore tecnico è genero del boss Carmelo Lo Bianco. Se invece c’è da installare uno scambiatore per la produzione di acqua calda, ecco prevalere una srl amministrata dai signori Domenico e Carmelo Lo Bianco. E così via.

Nulla sfugge
Il controllo della criminalità organizzata è ferreo. Nulla sfugge. Nemmeno il bar interno. Nemmeno le assunzioni. Oddio, ciò non vuol dire che tutti i duemila dipendenti dell’Asl provinciale di Vibo Valentia siano mafiosi. Ma qualcuno sì. Gli investigatori della Finanza hanno verificato che in organico c’è il figlio del boss Lo Piccolo, qualifica di operatore tecnico, arrestato da ultimo nel settembre 2006 per una lunga sfilza di reati. Oppure il tecnico di laboratorio che gestiva una discoteca di Tropea per conto del clan Mancuso. O ancora, l’infermiere che arrestarono nell’estate 2005 in quanto esattore della cosca Fiarè. Scandagliando tra i nomi, sono un centinaio quelli che in una maniera o nell’altra sono legati alle ‘ndrine.

Dirigenti sotto processo

Capitolo a parte, poi, meritano i dirigenti che hanno spadroneggiato fino al 2004. Tutti finiti sotto processo per reati contro la pubblica amministrazione o di stampo mafioso. E poi ci si meraviglia che il nosocomio di Vibo Valentia non funzioni. Ma forse, al contrario, ci si dovrebbe stupire perché l’ospedale continua a funzionare. E a ingoiare montagne di soldi pubblici. Nonostante da Roma, qualche mese fa, avessero addirittura proposto di montare un ospedale da campo. Sarebbe costato meno e l’efficacia sarebbe stata più garantita.


Il rischio di questa vicenda è evidente e chiara a tutti, la costruzione di un nuovo ospedale che porterà il nome di Federica  e che assurgerà a simbolo della voglia di correttezza, giustizia  e professionalità da parte di tutti noi, celerà sotto questi edificanti intenti ancora una volta un gruppo di pericolosi avvoltoi che fanno delle tragedie il miglior espediente per arricchirsi. E' questa la cosa che più mi fa venire il voltastomaco...
perchè spendere fiumi di soldi per costruire un ospedale che farà la stessa fine del precedente? perchè non ristrutturare l'esistente (che faranno lo abbandoneranno per divenire ricettacolo di topi o quasi sicuramente il nuovo alloggio delle comunità rom della provincia?) ristabilire le competenze e le responsabilità delle professioni operanti al suo interno? a quanto pare i macchinari moderni non mancano...ciò che manca è personale che sappia farli funzionare...
forse i politici non muovono il culo (scusate la volgarità) perchè sanno di fare torto a qualche loro amico mafioso? perchè hanno il dovere di proteggere fino in fondo chi gli ha permesso di occupare quella poltrona?
più chiaro di così non lo vedo...e non sono l'unica
gli unici ad avere i paraocchi sono loro...chi sta a capo dei Ministeri, chi dovrebbe applicare le regole condivise della nostra società

venerdì 7 dicembre 2007

Servirà a smuovere le coscienze?

ROMA - Sospensione cautelativa dell'attività chirurgica di Otorinolaringoiatria. A poche ore dalla rimozione del primario del reparto, sull'ospedale di Vibo Valentia s'abbattono le prime sanzioni. Mentre i Nas passano al setaccio il nosocomio dove ha perso la vita la giovane Eva Ruscio, a Roma si è consumato il primo atto di commissariamento della sanità calabrese. I 196 milioni di euro a carico dello Stato per la costruzione di quattro nuovi ospedali non verranno gestiti dalla Regione. La prossima settimana a Palazzo Chigi verrà firmata l'ordinanza di Protezione Civile che avoca al governo, su richiesta del ministro della Salute Livia Turco, la gestione di tutte le procedure, dagli appalti al controllo dello stato di avanzamento dei lavori, ai tempi di realizzazione. Di norma l'ordinanza viene messa in campo nei casi di calamità naturale, ma la situazione sanitaria in Calabria è ormai fuori controllo. I soldi, integrati da stanziamenti regionali, dovranno servire a costruire ex novo quattro ospedali: quelli della Sibaritide, di Catanzaro, della piana di Gioia Tauro ed il nuovo nosocomio di Vibo Valentia.

"Oggi doveva essere un giorno di festa per la sanità calabrese, perché non capita tutti i giorni di firmare un accordo che cambia in meglio la nostra rete ospedaliera. Purtroppo - ha dichiarato il governatore della Calabria Agazio Loiero - è coinciso con un altro grave lutto proprio nell'ospedale che vogliamo dedicare alla memoria di Federica Monteleone, (morta un anno fa nella stessa struttura, ndr). Ma accanto alle zone d'ombra come queste, bisogna anche dire che in Calabria esistono alcune eccellenze e che il nostro impegno è quello di innalzare ovunque la qualità del servizio".

Il ministro Livia Turco ha ricordato che gli ispettori del ministero sono già al lavoro a Vibo Valentia e che ha predisposto un rafforzamento dell'attività ispettiva in tutti i presidi sanitari della Calabria "per offrire alla Regione, al Parlamento ed all'opinione pubblica la fotografia dell'esistente per meglio incidere anche con altri futuri investimenti". In merito alla morte di Federica Monteleone il ministro ha invitato la magistratura a chiudere presto le indagini preliminari.

Sulle cause del decesso di Eva Ruscio sarà l'autopsia, fissata per domani, a stabilire come sono andate le cose. Ma l'ipotesi che si sta facendo strada è che sia stata vittima della superficialità e noncuranza di alcuni medici. La ragazza ha perso la vita durante una tracheotomia d'urgenza, dopo essere stata ricoverata lunedì scorso per un ascesso alle tonsille.

Se il vecchio ospedale di Vibo Valentia aspetta solo di essere chiuso, il nuovo ha già alle spalle una storia tormentata. Una storia di tangenti e ricatti. Soldi gestiti da politici dell'Udc e uomini dell'Opus Dei. Nelle carte del pm Giuseppe Lombardo spuntano a più riprese i nomi dell'ex ministro della Salute Girolamo Sirchia e dell'ex assessore regionale Giovanni Luzzo. Da qui il blocco dei lavori del "nuovo" ospedale. Il 30 ottobre scorso una parte dell'inchiesta si è conclusa con una serie di rinvii a giudizio.

Un altro procedimento è previsto, con il rito abbreviato, per il 15 dicembre. Mentre un terzo troncone dell'indagine è ancora in corso. La vicenda ha interessato anche il Parlamento, che il 30 maggio scorso ha respinto la richiesta di utilizzare alcune intercettazioni che coinvolgevano il deputato calabrese Michele Ranieli.

giovedì 6 dicembre 2007

PERCHE' IL SACRIFICIO DI EVA?

Oggi è una giornata davvero triste.
qui c'è il sole ma nel mio cuore fa freddo. La notizia della piccola Eva, piccola perchè tanto giovane, quanto pochi sono 16 anni oggi, mi ha lasciata di stucco, sono stata pervasa dai brividi. Ero al bar a ritirare il mio solito panino del pranzo quando hanno dato la notizia in tv ieri mattina, per un attimo il mondo si è fermato, compreso il mio cuore.
Tutte le volte che sento nominare Vibo Valentia mi si drizzano le orecchie ma questa notizia non l'avrei proprio voluta sentire. Sono uscita dal bar con la vergogna negli occhi, si perchè sono proprio questi i momenti che la  fierezza e il sentimento di appartenenza verso la mia terra si sgretolano rapidamente. Come è possibile che in un ospedale che ha subito (a detta dei politici) una miriade di controlli dopo la tragedia di Federica, a distanza di un anno si ripresenti un caso di errore sanitario che costa la vita ancora una volta ad una giovane. Come si chiama questa? negligenza? superficialità? menefreghismo? non doveva succedere...sono convinta che le cose non accadano per pura casualità, che ogni azione ha la sua conseguenza, che a sua volta genera altre azioni, ma è sempre l'uomo a decidere e a scegliere quale azione  mettere in atto e sempre lui si prende la responsabilità delle proprie decisioni.
Quando sono arrivata a Vibo circa 18 anni fa la fama di quest'ospedale era già pessima, circolavano leggende su errori ed orrori sanitari (a volte rasentando la bizzarria) che diffondevano la sfiducia e la paura ad essere ricoverati lì. Tant'è che conosco un sacco di gente che si faceva portare fino a Cosenza o in qualche clinica privata per non rischiare la vita. Tutto questo è assurdo. Eppure oggi questi fatti non fanno altro che confermare quanto sia cattiva la gestione e lo svolgimento di questo ospedale. Personalmente ho avuto modo di incontrare gente perbene, volenterosa e disponibile e non è giusto fare di tutta l'erba un fascio, ma è indubbio che ci sia qualcosa che compromette la qualità di molti, è NECESSARIO quindi trovare i responsabili e adottare le misure a ristabilire l'efficenza.
Ma non dovrei essere io a dirlo....dovrebbero essere loro, i politici, che invece minimizzano e incitano i cittadini a non avere paura. La paura c'è eccome!
VERGOGNATEVI!

venerdì 3 agosto 2007

ancora i bastoni tra le ruote


Catanzaro, doppio allarme bomba
evacuati due palazzi della Regione



CATANZARO - Doppio allarme bomba in mattinata a Catanzaro negli edifici della Regione Calabria. Inizialmente, è stata fatta evacuare la sede della Giunta, in viale De Filippis. Dopo una mezz'ora, l'allarme si è esteso a palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Regione, nel centro storico.

La sede della Giunta regionale era stata fatta evacuare stamani, dopo che una telefonata al 113 ha segnalato la presenza di una bomba nell'edificio. Polizia e carabinieri erano subito intervenuti ed hanno iniziato i controlli, mentre tutti i dipendenti e le persone presenti in quel momento nell'edificio venivano fatte evacuare. Tutti si trovano ora nel piazzale antistante, compresi i dipendenti della Banca Carime, che ha uno sportello nella sede regionale.

Pochi minuti dopo, il secondo allarme, in seguito ad altre telefonate giunte alle forze dell'ordine, con evacuazione anche di palazzo Alemanni, dove stamattina sono in programma un'importante riunione di Giunta, l'ultima prima della pausa estiva, per la nomina dei direttori generali nelle aziende sanitarie, e, alle 12, una conferenza stampa del presidente Agazio Loiero.


da La Repubblica.it

martedì 31 luglio 2007

Livia Turco per Federica





Commovente incontro tra il ministro e i genitori di Federica...
Sappia l'on. Turco che si è presa una bella responsabilità..perchè la promessa fatta davanti due genitori che hanno perso una figlia, oltre che un gesto di grandissima solidarietà è anche un grande impegno se non ad eliminare a lenire la loro sofferenza.
Ben vengano dunque i buoni propositi e le buone azioni purchè nn rimangano solo parole al vento dettate da un solo attimo di commozione...

“Ma sarà anche molto importante - ha aggiunto - il Piano Sanitario perché contiene un significativo miglioramento, potenziando soprattutto la sanità domiciliare. La sanità non è solo l’ospedale ma è l’assistenza domiciliare, la casa della salute, la riabilitazione”. “È questo - ha concluso Turco - il cambiamento che bisogna realizzare insieme ad avere delle grandi eccellenze e dei centri di ricerca. E poi l’ammodernamento della rete ospedaliera. E quindi l’accordo di programma per la realizzazione di nuovi ospedali in Calabria va proprio in questa direzione”. Arriveranno prima delle vacanze estive le nomine dei manager per le Aziende sanitarie calabresi.

http://www.giornaledicalabria.net/index.php?categoria=VIBO&id=55240&action=mostra_primopiano