VIBO VALENTIA. Confindustria Vibo Valentia ancora tra le migliori associazioni territoriali d’Italia, grazie ai premi ricevuti nei giorni scorsi a margine dell’Assemblea Nazionale di Confindustria a Roma, dove l’Associazione ha primeggiato nelle competizioni per il “Miglior sito” e per il “Marketing Territoriale”. Viva soddisfazione è stata espressa dal presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, che ha espresso le sue felicitazioni al presidente Restuccia per i successi ottenuti. Oltre un milione di pagine visitate, 430 utenti registrati e 2.480 articoli, sono questi alcuni “numeri” che ci hanno permesso di diventare un punto di riferimento nel web e di vincere per tre anni consecutivi il prestigioso “Premio Miglior Sito” ideato da Confindustria per riconoscere e premiare le eccellenze del sistema nell’ambito della comunicazione via web. A darne comunicazione l’Ente camerale vibonese con un comunicato stampa. Giudicato da una competente giuria composta da oltre 30 esperti in comunicazione e web-design, il sito www.confindustriavv.it, che ha partecipato con la sua nuova veste grafica, è stato premiato per il nuovo look, la migliore fruibilità dei contenuti ed una nuova piattaforma informatica, ma anche per la tradizione e le conferme delle migliori caratteristiche dell’esperienza precedente. Grafica snella e fotonotizie per raccontare il nostro territorio e le nostre imprese senza appesantire la navigazione, così come essenziali sono i menù creati per avere il controllo in pochi click e trovare le notizie e gli aggiornamenti senza complicarsi la vita grazie al potente motore di ricerca! Grande attenzione alle notizie locali ed a quelle nazionali sia economiche sia finanziarie fornite da una delle più autorevoli testate economiche internazionali con “Le news del Sole24Ore”. E per gli appassionati dell’informazione “RSS dal Mondo”, l’area dedicata agli aggiornamenti in tempo reale sui principali avvenimenti di cronaca, politica, costume e società con le notizie de “Il Corriere della Sera”, “La Repubblica” ed il “New York Times”. Non meno importante e conquistato per la prima volta e forse per questo ancor più gratificante, è il premio relativo al “Marketing Territoriale”, che grazie agli eccellenti risultati ottenuti in termini di incremento del numero delle aziende associate, ha permesso a Confindustria Vibo Valentia di risultare vincitrice per l’anno 2007 di un motoveicolo Piaggio MP3. Entrambi gli ambiti riconoscimenti sono stati conferiti direttamente da Montezemolo al presidente Vincenzo Restuccia, che ha voluto esprimere un particolare ringraziamento alla struttura di Confindustria Vibo Valentia per l’impegno profuso.
effeci
6 giugno 2007 20.58
confindustriavv
La mia terra ha un bellissimo mare e il sole, quando è l'ora della nanna, vi ci si tuffa infiammandolo di rosso. Un incantevole spettacolo. Ad ogni tramonto corrisponde un nuovo giorno. Un nuovo giorno carico di energia.
giovedì 7 giugno 2007
mercoledì 23 maggio 2007
Area ex_Gaslini: nuovo centro commerciale

Da qualche giorno circolava una voce su Vibo Marina,
pare che qualcuno abbia comprato l'area ex-Gaslini per farci un centro commerciale
così ho fatto una breve ricerca sul web e questo è
il risultato
sarebbe interessante riunire le nostre forze per fare chiarezza su questa situazione!
riporto la lettera di richiesta informazioni di Antonio della Proloco:
Ciao a tutti,
entro subito nell'argomento perchè vorrei comprendere quali iniziative intraprendere a tutela del territorio.
Recandomi nei pressi di un'area industriale dismessa, adibita dal 30 al 60 come sansificio (da allora rimasto terreno abbandonato, unitamente agli scarti seppelliti o depositati) ho intravisto ruspe intente al movimento terra, senza alcun tipo di protezione o cartellonistica. Stamani ho saputo che per l'area l'amministrazione comunale ha rilasciato una licenza edilizia ad una società tedesca per realizzare un centro commerciale e un centro di edilizia residenziale turistica.
Ora, a parte le considerazioni sulla opportunità che sia quella la giusta destinazione dell'area, a parte che essendo sito inquinato per gli scarti di produzione depositatevi per decenni e mai bonificato, a parte che l'acqua dell'alluvione dello scorso 3 luglio, depositatasi al suo interno e defluita nelle case, negli arenili e nel mare, ha inquinato di tutto... a parte tutto il buon senso, mi sembra una cosa gravissima che siano iniziati lavori di rimozione delle terre (le polveri sottili del movimento terra sono dannose?dove la scaricheranno? chi li ha autorizzati?) senza alcuna cautela...!
Che fare? Attendo consigli utili per agire al più presto
Antonio - Pro Loco Vibo Marina (VV)
lunedì 21 maggio 2007
manifestazione contro la mafia
ndetta da istituzioni, associazioni e sindacati
Grande manifestazione
stamani contro la mafia
LA città si mobilita contro la mafia e contro l'illegalità. Lo fa questa mattina, inizio ore 10 da piazza San Leoluca, con una manifestazione di solidarietà per le vittime di tipo mafioso, nel nome due personaggi assurti a simbolo nella lotta contro la 'ndrangheta e contro reati odiosi come l'usura e l'estorsione: il vicequestore Rodolfo Ruperti e il commerciante Nello Ruello, che con ruoli diversi hanno contribuito a ridurre la cappa mafiosa sulla città e sulla provincia e si sono proposti come esempi per i cittadini abbiano il coraggio di denunciare gli episodi di illegalità, di sopraffazione di cui sono vittime o anche semplici osservatori. Non è un caso che a promuovere questa manifestazione siano state la Prefettura, la Provincia, l'Ufficio scolastico provinciale e l'amministrazione comunale, seguite da Camera di commercio, Confindustria, associazioni di categoria e sindacati. Tutti insieme con questa giornata intendono ribadire che la città e la provincia intendono sostenere con forza l'azione di contrasto all'illegalità e alla cultura mafiosa operata da forze dell'ordine e magistratura. Lo stesso programma e la qualificata partecipazione di persone che operano per assicurare una convivenza civile sono la dimostrazione dell'importanza della manifestazione. Tra gli interventi previsti quelli del sindaco Sammarco, del presidente Bruni, di monsignor Fiorillo, presidente di "Libera"; del prefetto De Sena, presidente della Conferenza delle autorità di P.S. della Calabria; del presidente della Commissione antimafia Forgione; del Commissario antiracket e antisura, prefetto Lauro e del Sottosegretario all'Interno, Rosato. Saranno inoltre presenti gli onorevoli MarioTassone, Giuseppe Lumia e Angela Napoli, componenti della Commissione parlamentare antimafia.
Domenico Mobilio
www.ilquotidianocalabria.it
Grande manifestazione
stamani contro la mafia
LA città si mobilita contro la mafia e contro l'illegalità. Lo fa questa mattina, inizio ore 10 da piazza San Leoluca, con una manifestazione di solidarietà per le vittime di tipo mafioso, nel nome due personaggi assurti a simbolo nella lotta contro la 'ndrangheta e contro reati odiosi come l'usura e l'estorsione: il vicequestore Rodolfo Ruperti e il commerciante Nello Ruello, che con ruoli diversi hanno contribuito a ridurre la cappa mafiosa sulla città e sulla provincia e si sono proposti come esempi per i cittadini abbiano il coraggio di denunciare gli episodi di illegalità, di sopraffazione di cui sono vittime o anche semplici osservatori. Non è un caso che a promuovere questa manifestazione siano state la Prefettura, la Provincia, l'Ufficio scolastico provinciale e l'amministrazione comunale, seguite da Camera di commercio, Confindustria, associazioni di categoria e sindacati. Tutti insieme con questa giornata intendono ribadire che la città e la provincia intendono sostenere con forza l'azione di contrasto all'illegalità e alla cultura mafiosa operata da forze dell'ordine e magistratura. Lo stesso programma e la qualificata partecipazione di persone che operano per assicurare una convivenza civile sono la dimostrazione dell'importanza della manifestazione. Tra gli interventi previsti quelli del sindaco Sammarco, del presidente Bruni, di monsignor Fiorillo, presidente di "Libera"; del prefetto De Sena, presidente della Conferenza delle autorità di P.S. della Calabria; del presidente della Commissione antimafia Forgione; del Commissario antiracket e antisura, prefetto Lauro e del Sottosegretario all'Interno, Rosato. Saranno inoltre presenti gli onorevoli MarioTassone, Giuseppe Lumia e Angela Napoli, componenti della Commissione parlamentare antimafia.
Domenico Mobilio
www.ilquotidianocalabria.it
mare inquinato

PIZZO. Con una denuncia presentata all’ufficio locale marittimo di Pizzo, il Wwf ha chiesto che venga fatta luce su un fenomeno che rischia di arrecare seri danni alle attività turistiche e all’immagine stessa del paese: l’inquinamento da liquami organici. Lo comunica in una nota l’associazione ambientalista che evidenzia che “ad indurre il responsabile del settore biodiversità del Wwf Calabria, Pino Paolillo, a rivolgersi alla Guardia costiera, è stato - è scritto nella nota - lo spettacolo deprimente di un lungo tratto di costa, dalla località “Seggiola”, fin quasi alla stazione di Pizzo, coperto da dense strisce di liquami nella mattinata del 16 maggio. Tutto ciò ad appena un mese dall’arrivo dell’estate e con numerosi turisti che già adesso frequentano la famosa piazzetta della cittadina tirrenica e che quindi sono stati costretti ad assistere ad una visione poco edificante”. Paolillo evidenzia che “non è la prima volta che il fenomeno si verifica non appena il mare si agita un pò ed è evidente che ci sia una responsabilità da parte di qualcuno, visto che stavolta non c’è stato nessun evento alluvionale tale da “giustificare” lo sversamento a mare di così ingenti quantitativi di acque di fogna. C’è dunque qualcosa che non va ed è per questo che abbiamo chiesto alla Capitaneria di porto locale di svolgere opportune indagini per capire la provenienza dei liquami ed impedire che il fenomeno si ripeta, soprattutto per i rischi per la salute connessi alla balneazione e alla frequentazione delle spiagge ormai prossima”. La nota conclude sostenendo che “mentre si è fatto un gran parlare dei problemi connessi alla presenza di diossina sui fondali davanti alle coste vibonesi dopo l’alluvione, di fronte alla presenza evidente di scarichi fognari ancora nel 2007, tutto tace e sembra quasi che il fenomeno non interessi a nessuno”.
www.giornaledicalabria.it
domenica 20 maggio 2007
Grazie Angela Napoli
carissimi,
con la presente, sono ad annunciarvi che oggi, presso Vibo Marina, vi sarà il convegno presediuto
dall' On. Napoli Angela, persona unica che uso definire" patrimonio della calabria, da tutelare e rispettare".
Con orgoglio, piu' volte ho avuto il piacere di parlare con L'On. Napoli, non nascondo l'emozione la prima volta che potè parlargli, per soli 2 minuti.
Il nostro movimento" se cosi possiamo definirLo", fuoriesce dagli schemi politici, è furi dalla logica della politica deve restare, la voce della verità, non deve essere strumentalizzata, da nessuno.
Ma se mi è permesso dare le considerazioni, Angela Napoli, è la Voce della Verità, quindi è una di noi, ecco perchè, anche nel nostro piccolo"ma Grande" blogger, ho voluto parlare di Lei, ma sopratutto a Nome di Tutti, dirLe GRAZIE.......per aver messo la Sua Vita, a dispozione di Tutti i cittadini onesti della Calabria.
Saluti
Attilio
con la presente, sono ad annunciarvi che oggi, presso Vibo Marina, vi sarà il convegno presediuto
dall' On. Napoli Angela, persona unica che uso definire" patrimonio della calabria, da tutelare e rispettare".
Con orgoglio, piu' volte ho avuto il piacere di parlare con L'On. Napoli, non nascondo l'emozione la prima volta che potè parlargli, per soli 2 minuti.
Il nostro movimento" se cosi possiamo definirLo", fuoriesce dagli schemi politici, è furi dalla logica della politica deve restare, la voce della verità, non deve essere strumentalizzata, da nessuno.
Ma se mi è permesso dare le considerazioni, Angela Napoli, è la Voce della Verità, quindi è una di noi, ecco perchè, anche nel nostro piccolo"ma Grande" blogger, ho voluto parlare di Lei, ma sopratutto a Nome di Tutti, dirLe GRAZIE.......per aver messo la Sua Vita, a dispozione di Tutti i cittadini onesti della Calabria.
Saluti
Attilio
venerdì 18 maggio 2007
una buona notizia
La Regione riscopre il Consorzio
Scritto da antonio scuticchio
venerdì 18 maggio 2007
Tommasi e Tripodi :collegamento idrico-fognario porto-depuratore, esempio da seguire
L'ing. Valotta, Sirgiovanni, Tripodi e Restuccia
Due assessori regionali, Pasquale Tripodi (Attività Produttive) e Diego Tommasi (Ambiente), sono arrivati a Vibo Marina per tenere a battesimo il nuovo progetto ambientale portato a termine Consorzio: il collegamento fognario-idrico fra porto e stabilimenti industriali con il depuratore di Portosalvo.
Il progetto è stato presentato brevemente nella Capitaneria di Porto, ospite il comandante Domenico Napoli, dal Presidente Filippo Sirgiovanni. Poi, tutti sulla banchina per vedere da vicino il primo distributore di acqua industriale della Calabria.
.....
Il Presidente Sirgiovanni, il direttore generale Giuseppe Augurusa ed il dirigente tecnico Filippo hanno spiegato sul campo, cioè sul molo, come funziona e cosa fa il collettore, un serpentone di acciaio inox lungo cinque chilometri che canalizzare tutti i liquami delle industrie (Agip, Meridionale Petroli, Basalti e Bitumi, Italcementi), li depura a Portosalvo e fa tornare indietro acqua industriale nel porto. In questo modo, più nessuno- né gli stabilimenti industriali né le imbarcazioni- saranno costretti ad utilizzare acqua salata (quindi corrosiva) per lavare impianti, motori eccetera. In più, gli stabilimenti industriali hanno potuto dismettere i loro obsoleti depuratori e quindi risparmiare sui loro costi di manutenzione, limitandosi a corrispondere al Consorzio un canone per il servizio reso.
Le navi non avranno più bisogno di autobotti per scaricare i liquami, che attraverso bocchettoni raggiungeranno il collettore e quindi il depuratore di Portosalvo. Questo restituirà al porto, che finora aveva soltanto due fontanelle, 50 litri al secondo di acqua. Così, le barche che vorranno approvvigionarsi di acqua non dovranno far altro che prendere una chiave prepagata in un dispenser all'inizio della banchina, metterla nella toppa del distributore (una colonnina blu un po' più bassa di quella per la benzina) e servirsi. Anche di acqua potabile, perché il Consorzio ha pensato di collegare, tramite un altro tubo, l'acquedotto consortile al porto.
Il collettore, oltre alla condotta industriale ed a quella potabile, ha anche una condotta fognaria che porta i liquami dei depositi costieri.
L'opera, che passa tutta sottostrada, è costata 1 milione 200 mila euro ed è stata realizzata da una ditta di Potenza. Il progetto ha avuto l'onore di essere presentato in Inghilterra, a cura della ditta che ha fornito i tubi e di un ATO inglese.
Non c'è solo l'aspetto economico, in questo nuovo servizio offerto dal Consorzio industriale. Il collettamento dei liquami verso Portosalvo, infatti, ridurrà l'inquinamento del litorale: con l'eliminazione degli impianti privati, i reflui non verranno scaricati più direttamente in mare oppure nella fogna comunale, inadatta a raccogliere liquami industriali.
Tra qualche mese, poi, sarà realizzato un secondo allacciamento fra la rete fognaria di Vibo Marina e la piattaforma di Portosalvo. In questo modo, il Consorzio potrà distribuire il flusso di liquami tra la condotta già esistente ed il nuovo collettore ai fini di una più efficace depurazione. Saranno eliminati i problemi legati al periodo estivo, quando la sola condotta esistente è spesso sovraccarica. Il secondo allacciamento,infatti, è stato pensato per garantire a Vibo Marina una più efficace e sicura depurazione dei liquami provenienti dalle fogne.
....
per leggere l'articolo intero clicca
qui
Scritto da antonio scuticchio
venerdì 18 maggio 2007
Tommasi e Tripodi :collegamento idrico-fognario porto-depuratore, esempio da seguire
L'ing. Valotta, Sirgiovanni, Tripodi e Restuccia
Due assessori regionali, Pasquale Tripodi (Attività Produttive) e Diego Tommasi (Ambiente), sono arrivati a Vibo Marina per tenere a battesimo il nuovo progetto ambientale portato a termine Consorzio: il collegamento fognario-idrico fra porto e stabilimenti industriali con il depuratore di Portosalvo.
Il progetto è stato presentato brevemente nella Capitaneria di Porto, ospite il comandante Domenico Napoli, dal Presidente Filippo Sirgiovanni. Poi, tutti sulla banchina per vedere da vicino il primo distributore di acqua industriale della Calabria.
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Il Presidente Sirgiovanni, il direttore generale Giuseppe Augurusa ed il dirigente tecnico Filippo hanno spiegato sul campo, cioè sul molo, come funziona e cosa fa il collettore, un serpentone di acciaio inox lungo cinque chilometri che canalizzare tutti i liquami delle industrie (Agip, Meridionale Petroli, Basalti e Bitumi, Italcementi), li depura a Portosalvo e fa tornare indietro acqua industriale nel porto. In questo modo, più nessuno- né gli stabilimenti industriali né le imbarcazioni- saranno costretti ad utilizzare acqua salata (quindi corrosiva) per lavare impianti, motori eccetera. In più, gli stabilimenti industriali hanno potuto dismettere i loro obsoleti depuratori e quindi risparmiare sui loro costi di manutenzione, limitandosi a corrispondere al Consorzio un canone per il servizio reso.
Le navi non avranno più bisogno di autobotti per scaricare i liquami, che attraverso bocchettoni raggiungeranno il collettore e quindi il depuratore di Portosalvo. Questo restituirà al porto, che finora aveva soltanto due fontanelle, 50 litri al secondo di acqua. Così, le barche che vorranno approvvigionarsi di acqua non dovranno far altro che prendere una chiave prepagata in un dispenser all'inizio della banchina, metterla nella toppa del distributore (una colonnina blu un po' più bassa di quella per la benzina) e servirsi. Anche di acqua potabile, perché il Consorzio ha pensato di collegare, tramite un altro tubo, l'acquedotto consortile al porto.
Il collettore, oltre alla condotta industriale ed a quella potabile, ha anche una condotta fognaria che porta i liquami dei depositi costieri.
L'opera, che passa tutta sottostrada, è costata 1 milione 200 mila euro ed è stata realizzata da una ditta di Potenza. Il progetto ha avuto l'onore di essere presentato in Inghilterra, a cura della ditta che ha fornito i tubi e di un ATO inglese.
Non c'è solo l'aspetto economico, in questo nuovo servizio offerto dal Consorzio industriale. Il collettamento dei liquami verso Portosalvo, infatti, ridurrà l'inquinamento del litorale: con l'eliminazione degli impianti privati, i reflui non verranno scaricati più direttamente in mare oppure nella fogna comunale, inadatta a raccogliere liquami industriali.
Tra qualche mese, poi, sarà realizzato un secondo allacciamento fra la rete fognaria di Vibo Marina e la piattaforma di Portosalvo. In questo modo, il Consorzio potrà distribuire il flusso di liquami tra la condotta già esistente ed il nuovo collettore ai fini di una più efficace depurazione. Saranno eliminati i problemi legati al periodo estivo, quando la sola condotta esistente è spesso sovraccarica. Il secondo allacciamento,infatti, è stato pensato per garantire a Vibo Marina una più efficace e sicura depurazione dei liquami provenienti dalle fogne.
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giovedì 17 maggio 2007
Gara di appalto per la conduzione e manutenzione degli impianti di depurazione e della rete fognaria
Dal sito della Provincia di Vibo Valentia
Ato 4 di Vibo Valentia
Data pubblicazione: mercoledì 16 maggio 2007
Breve riunione della Conferenza dei sindaci dell’Ato 4 di Vibo Valentia (presenti 27 sindaci su 50), che questa mattina, in poco più di mezz’ora, ha deliberato all’unanimità gli atti di gara per la conduzione e la manutenzione ordinaria degli impianti di depurazione e di sollevamento delle reti fognarie. Consenso unanime, inoltre, anche per il programma operativo per gli interventi di monitoraggio e mappatura delle reti idriche di distribuzione, predisposto dalla Sogesid, società controllata dal ministero dell’Economia e delle Finanze.
Con riferimento a quest’ultimo argomento all’ordine del giorno, l’assessore provinciale, Paolo Barbieri, che presiede la Conferenza su delega del presidente dell’Ente provincia, ha ricordato che i fondi ministeriali a disposizione per la mappatura delle reti ammontano a circa 5,5 milioni di euro.
Annualmente, secondo la Sogesid, vengono immessi nella rete idrica vibonese 27 milioni di metri cubi di acqua, di cui soltanto 12 milioni fatturati. In particolare, le perdite ammontano al 29 per cento in fase di adduzione e al 55 per cento in fase di distribuzione. Una situazione alla quale bisogna necessariamente porre rimedio, attraverso interventi di monitoraggio costante della condotte, anche al fine di impedire i numerosi allacci abusivi.
In particolare, il programma elaborato dalla società prevede quattro fasi: pianificazione e progettazione degli interventi; rilievo e mappatura delle reti, con informatizzazione dei dati e realizzazione dei Sit (Sistema informativo territoriale); costruzione e calibrazione del Modello idraulico della rete; localizzazione e riparazione delle perdite, con predisposizione di un sistema di controllo permanente del sistema.
Infine, da segnalare l’avvenuta consegna dei lavori per l’attivazione del depuratore “Argani”. L’intervento, come annunciato da Barbieri, durerà 30 giorni e una volta concluso permetterà di decongestionare notevolmente la depurazione nei territori di Ricadi, Zambrone e Parghelia.
www.provincia.vibovalentia.it
Ato 4 di Vibo Valentia
Data pubblicazione: mercoledì 16 maggio 2007
Breve riunione della Conferenza dei sindaci dell’Ato 4 di Vibo Valentia (presenti 27 sindaci su 50), che questa mattina, in poco più di mezz’ora, ha deliberato all’unanimità gli atti di gara per la conduzione e la manutenzione ordinaria degli impianti di depurazione e di sollevamento delle reti fognarie. Consenso unanime, inoltre, anche per il programma operativo per gli interventi di monitoraggio e mappatura delle reti idriche di distribuzione, predisposto dalla Sogesid, società controllata dal ministero dell’Economia e delle Finanze.
Con riferimento a quest’ultimo argomento all’ordine del giorno, l’assessore provinciale, Paolo Barbieri, che presiede la Conferenza su delega del presidente dell’Ente provincia, ha ricordato che i fondi ministeriali a disposizione per la mappatura delle reti ammontano a circa 5,5 milioni di euro.
Annualmente, secondo la Sogesid, vengono immessi nella rete idrica vibonese 27 milioni di metri cubi di acqua, di cui soltanto 12 milioni fatturati. In particolare, le perdite ammontano al 29 per cento in fase di adduzione e al 55 per cento in fase di distribuzione. Una situazione alla quale bisogna necessariamente porre rimedio, attraverso interventi di monitoraggio costante della condotte, anche al fine di impedire i numerosi allacci abusivi.
In particolare, il programma elaborato dalla società prevede quattro fasi: pianificazione e progettazione degli interventi; rilievo e mappatura delle reti, con informatizzazione dei dati e realizzazione dei Sit (Sistema informativo territoriale); costruzione e calibrazione del Modello idraulico della rete; localizzazione e riparazione delle perdite, con predisposizione di un sistema di controllo permanente del sistema.
Infine, da segnalare l’avvenuta consegna dei lavori per l’attivazione del depuratore “Argani”. L’intervento, come annunciato da Barbieri, durerà 30 giorni e una volta concluso permetterà di decongestionare notevolmente la depurazione nei territori di Ricadi, Zambrone e Parghelia.
www.provincia.vibovalentia.it
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