venerdì 29 maggio 2009

un passo alla volta

i lavori proseguono ed io...un pò in ansia li seguo per telefono e tramite le foto che mi manda mia sorella. Qui ho da finire un lavoro e prima di partire devo terminarlo, perciò ancora non posso fissare il viaggio. Ma fremo...


Il mio lavoro è ancora lontano dal giungere a termine. Quando si inizia un cantiere la responsabilità del direttore lavori continua fino a quando non si chiudono i lavori con una pratica. Ed anche se qui di pratiche non ce ne sono perchè si tratta di ordinaria manutenzione, il senso del dovere mi tiene stretta in una morsa.
Vorrei vedere coi miei occhi i progressi che si fanno...
Ma devo solo darmi da fare, finire quello che ho iniziato e partire...
anche se qui lascio il mio cuore..
E' un periodo un pò strano questo, c'è nell'aria un'energia forte che incita al cambiamento, ad iniziare cose nuove, tuttavia sono troppe quelle da finire ed ecco che la frenesia prende il sopravvento.

La raccolta differenziata nella città di Vibo Valentia, che avevo annunciato qualche post fa, il cui inizio era previsto per il 18 maggio, a tutt'oggi è ancora inattiva e non si sa bene quando inizierà. Sembra che la ditta incaricata per la raccolta (Eurocoop) non sia ancora pronta a partire e che avviserà la popolazione dell'inizio della raccolta con un avviso vocale tramite auto con megafono.
E se per caso non sei presente quando passerà questa voce non bisogna aspettare altro che il passaparola. Un pò di pazienza suvvia, si è aspettato tanto finora qualche giorno in più ci permetterà di prender confidenza con la divisione dei rifiuti no?

Buon week end a tutti!

venerdì 22 maggio 2009

distrazioni ed opportunità

Dirigere i lavori da lontano non è cosa facile.
A causa di una piccola distrazione (non mia purtroppo) ho dovuto far disfare il piano cucina, richiamare il fornitore e cercare di far chiarezza, la questione è ancora sospesa e spero tanto che si giunga ad una soluzione al più presto senza doverci rimettere troppo. Già, perchè il danno maggiore quando sfugge qualcosa è sempre l'onere aggiuntivo che comporta.
Ho chiesto a mia sorella di fotografare l'avanzamento dei lavori e di mandarmi le foto, è così che mi sono accorta dell'errore. Per fortuna appena in tempo.
Dovrò prendere qualche altro giorno prima che finiscano la prima parte dei lavori per la verifica finale. Comunque sono ottimista.


Ero preparata a questo tipo di contrattempo, serve lucidità e calma in questo momento.
Sinceramente lavorare a Vibo non è stato male, le persone sono fantastiche, cordiali e genuine, purtroppo molti hanno il dono dell'approssimazione, e questo rende un pò più complicata la gestione del lavoro; anzi probabilmente sarò sembrata loro eccessivamente pignola e rompic... a notare le battute, ma è l'unico modo, per l'appunto per non ritrovarsi certe sorprese...come è successo appena sono partita...sob!
Nel frattempo mi si è aperta un'altra prospettiva che speravo di intravedere da un pò di tempo, ovvero la possibilità di cooperare con un gruppo di progettazione che fonda la propria etica sul cohousing (clicca sulla parola per saperne di più). La loro sede è Milano e hanno già realizzato dei progetti innovativi in Lombardia ma ora stanno aprendo una rete che possa arrivare in tutta Italia. Il principio base è la condivisione, poi si aggiungono la sostenibilità, il risparmio energetico e la bioedilizia.
Quando incontrerò il gruppo vi farò sapere com'è andata.
Ieri invece, in studio, è venuto a trovarci il nostro geometra di fiducia e ci ha comunicato una notizia molto interessante. Sembra che sia stata approvata il decreto legge (devo ancora trovare i riferimenti) che emana l'obbligo da luglio 2009 di emettere un certificato energetico (cioè quanto consuma l'immobile, la classe energetica - come quella usata per gli elettrodomestici) ogni volta che si stipula un atto di compravendita ed anche di locazione.
Ciò vorrebbe dire che il venditore ha tutto l'interesse di rendere sana e energeticamente efficiente se vuole ricavarci una buona rendita...ed ovviamente i prezzi delle case che hanno una classe energetica troppo alta scenderebbero di prezzo.





venerdì 15 maggio 2009

10 gg di iodio



ho perso l'aereo.
non so come ho potuto sbagliarmi, un attimo di distrazione, una lettura veloce dell'orario ed ecco che arrivata all'areoporto scopro che il mio aereo è già volato via.
Un pò affranta torno in auto e faccio dietro-front verso la stazione ferroviaria.
Per fortuna ho trovato un treno per stasera. Così il mio amore non potrà accusarmi di averlo abbandonato per oltre dieci giorni.
Dieci giorni che sono volati.Finalmente abbiamo iniziato i lavori in casa di mia mamma. Proseguono ma io non posso più rimanere.
Ho bisogno di lavorare e di essere pagata.
Sono molto soddisfatta però dei risultati ottenuti.L'impresa si sta rivelando competente e non presuntuosa come avevo temuto. Abbiamo instaurato un buon rapporto ed insieme man mano abbiamo trovato le soluzioni migliori. Molto presto (quando sarò in studio e riprenderò possesso del cavetto della macchina fotografica) pubblicherò le foto dei lavori.
Nel frattempo voglio imprimere bene su questa pagina le sensazioni che mi hanno seguito.
L'aria è calda, la stagione balneare, anche se non ufficialmente, si può dire che qui è già cominciata.Ho visto molte persone (soprattutto giovani) avventurarsi nel primo bagno, io stessa volevo provarci, ho cercato disperatamente un costume (nel caos del cantiere) e quando l'ho trovato era ormai il tramonto e faceva già un pò freschetto...peccato.
I lidi del mio paese si sono già messi all'opera per pulire le spiagge e rinnovare le strutture e tra meno di un mese apriranno la stagione (anche se secondo me potrebbero già farlo).
Da ieri tutta la spazzatura (montagne) ammassata lungo le strade è sparita e stamani mi hanno consegnato i bidoncini per la raccolta differenziata che inizierà il 18 maggio porta a porta.
Ho avuto modo di ascoltare vari pareri su questo argomento e se devo tirare le somme mi sembra che la popolazione più che essere entusiasta dell'iniziativa (a mio parere ottima) sembra spaventata...forse perchè oggettivamente l'iniziativa non è stata spiegata bene alla popolazione e vige una grande confusione.
vedremo se ci ridurremo come Napoli...
segue..

lunedì 20 aprile 2009

finalmente i fatti!

Vibo Valentia, 17 apr. - (Adnkronos) - Inizieranno la prossima settimana i cinque interventi infrastrutturali di adeguamento e messa in sicurezza dei torrenti maggiormente colpiti dall'alluvione del luglio 2006 nel vibonese. Lunedi' saranno affidati i lavori alle ditte che hanno vinto i relativi appalti banditi il 16 settembre scorso, a valere sull'Apq (Accordo di programma quadro) siglato a suo tempo tra ministero e Regione per l'emergenza post-alluvione. A comunicarlo e' il presidente dell'Amministrazione provinciale, Francesco De Nisi, in qualita' di soggetto attuatore, che sottolinea il rispetto del ruolino di marcia che ha condotto all'affidamento (fonte)


Ovviamente si sa ancora poco dei modi e delle modalità di esecuzione dei lavori. Sarebbe bello se esponessero un bel cartello con il progetto esecutivo sul luogo interessato...ma queste sono cose da paesi avanzati e noi siamo ancora ai tempi delle caverne.

Segnalo una notizia appresa sul blog di Aschenazia, sulla definitiva assoluzione di Genchi e sulla sua assoluta bontà nell'esecuzione del suo lavoro.
Notizia che sui canali ufficiali non verrà mai pubblicata....ovviamente.

mercoledì 15 aprile 2009

testimonianza di un abbruzzese

10 giorni fa il terremoto in Abbruzzo.
Ieri sera ad Anno Zero si sprecavano gli elogi (da parte dei rappresentanti del Governo) sull'efficacia e la prontezza degli aiuti. Qualcuno ha cercato di sottolineare invece l'inefficacia del nostro modo tutto italiano di gestire l'edilizia e come l'opera dell'uomo porta immancabilmente a continui disastri (la nostra storia è piena di terremoti, alluvioni, crolli, inondazioni ecc...)

girando sul web ho trovato il post di una ragazza di Onna, il paese completamente raso al suolo, blogger da tempo e testimone reale delle vicende che si susseguono sotto i suoi occhi da 10 giorni circa. Vive in auto con suo marito e grazie ad una donazione di un vecchio pc può continuare ad informarci.
fatele visita se volete sapere davvero la verità:


Riporto una sua breve testimonianza:


Ieri è diluviato, ed era molto freddo. E la mente si congela in questi casi. Non sono, ahimé un inviata speciale, e non ho nessuno alle mie spalle. Sono sola. Ieri mattina ho incontrato FABIO ed i suoi amici: ragazzi napoletani che sono arrivati qui a portare soccorsi, senza passare per i canali uffuciali.Ragazzi speciali, di quelli che avrei voluto come figli. Ora Fabio potrà darmi una mano con questo blog e supportarmi là dove io non so tecnicamente arrivare. Ed è una voce in più. I campi nei paesini di alta montagna si stanno lentamente attrezzando e la situazione è quasi sotto controllo.Non per merito della protezione civile che li ha completamente abbandonati a se stessi, ma in virtù dei volontari che agiscono autonomamente.Ce ne sono ancora tanti da visitare, vi terrò aggiornati. Servono tute e scarpe da ginnastica. Possibilmente nuove o, almeno pulite. Gli abiti che ho visto distribuire sono sporchi e brutti e sintetici. Le persone hanno bisogno di dignità.Solo così si può recuperare un minimo di rispetto per se stessi e per gli altri. Se ci si abrutisce, la forza per reagire non si trova. E' meglio affidare questi abiti non alla protezione civile: anche lì ci sono persone di serie a e b. I signori vestono Prada, gli altri la merda. Dobbiamo organizzarci.

venerdì 10 aprile 2009

considerazioni post rientro


Mi ritrovo di nuovo immersa negli impegni di lavoro e nella manutenzione della mia casa, ma prima che passi troppo tempo, voglio fermare le sensazioni che mi porto dal mio recente viaggio in Calabria.
Il tempo non è stato clemente, per l'intera settimana il cielo è stato plumbeo, umido e fermo, tant'è che mia mamma continuava a ripetermi preoccupata..."è il cielo dei disastri..".
In effetti è stata la settimana coincidente con il terremoto in Abruzzo, ma non credo che quella di mia mamma fosse una previsione certa del terremoto.
Sono vicina alle famiglie e alle persone che stanno affrontando questa grande difficoltà e spero che trovino la forza di combattere e di reagire positivamente. Ricominciare da zero non è mai semplice. Durante questa settimana ho fatto una scelta degli oggetti, vestiti, scarpe e libri che avrebbero dovuto trovare un nuovo alloggio poichè lo spazio a casa di mia mamma si ridurrà notevolmente. All'inizio pensavo di destinare la roba raccolta ad un mercatino dell'usato (la roba in buone condizioni, il resto l'ho già buttato via), ma ora penso che manderò tutto in Abruzzo; forse per qualcuno dei terremotati potrà essere utile.

Tornando alla roba buttata, ho constatato con piacere l'avvio (anche se quando sono partita non era ancora operativa) della raccolta differenziata porta a porta e l'istituzione di un servizio di raccolta rifiuti ingombranti tramite chiamata ad un numero verde.
Un assessore accompagnato da un consigliere comunale hanno fatto il giro delle scuole ad informare dell'iniziativa e a distribuire il calendario dei giorni di ritiro.

Le cose positive non si fermano qui. Con piacere ho notato che la zona del lungomare crollata per l'erosione del mare è stata recintata e messa completamente in sicurezza. Accortezza che non mi sarei mai aspettata dal Comune. Anche i lavori di completamento della strada che porta ai pontili e al molo rosso sono quasi finiti e sinceramente per la prima volta il risultato mi è piaciuto. Spero che completino l'opera anche con i lampioni, le panchine e i cestini.
Per godere a pieno degli splendidi tramonti che la natura ci regala.


Ho fatto anche un salto in campagna per un sopralluogo ed ho trovato questo piccolo casolare, molto malconcio ma con caratteristiche costruttive e decorative interessanti.
A partire dalla gronda che si sviluppa con una fila di mattoni pieni a sporgere e una fila di pietre, mentre il manto di copertura utilizza soli coppi e malta su doppio ordine.
Questo è un sistema molto antico. Difficile datare la costruzione, la tipologia della gronda è un sistema diffuso in Calabria, presente in moltissime case dei centri storici dei borghi medievali, soprattutto della costa jonica. Questo tipo di gronda ha origine dal sistema costruttivo bizantino.
E' notevole il gusto estetico di questa semplice dimora contadina.
Anche la partizione regolare dei muri intervallate da fasce di pietra e file di mattoni la cui funzione era quella di erigere il muro dritto, regala partendo dalla semplice esigenza costruttiva una gradevole percezione estetica.

Mi piacerebbe recuperare questa struttura. Ormai nel nostro territorio queste tipologie stanno sparendo perchè, purtroppo si preferisce, per una mera questione economica, demolire e ricostruire secondo canoni ben lontani dalle strutture di partenza. Impoverendo il territorio delle testimonianze culturali e tecniche che, al contrario, se salvaguardate, restituirebbero dignità e forza. La tèkhné dal greco, racchiude in sè una quantità di informazioni inimmaginabile.
Tornerò su questo argomento perchè merita un approfondimento.
A proposito di costruzioni, i lavori a casa della mia mamma inizieranno tra un mese!






martedì 24 marzo 2009

lavori in corso

Tra qualche giorno tornerò a casa. Ho già prenotato il volo a/r e starò via 10 giorni.
Sono molto emozionata ed anche un pò tesa per due motivi.
-Il 1° è che tornare a casa mi procura sempre un pò di commozione ed una sorta di eccitazione quasi incontrollabile, 
-Il 2° è che il mio viaggio non è di solo piacere ma prevalentemente riguarda il mio lavoro; ed in un certo senso sarà come fare un esame poichè è la prima volta che mi confronto con una realtà professionale in Calabria.

E' per questo che ho deciso di parlarvene. Per capire, insieme a voi, l'approccio migliore  da intraprendere. Sono convinta che in qualsiasi attività lavorativa i principi base siano fondamentali e valgano in qualsiasi contesto, ma è anche vero che ogni realtà territoriale ha suoi propri meccanismi di funzionamento.
Vi spiego meglio in cosa consiste il mio lavoro. Sono stata chiamata da mia madre per redigere un progetto di divisione dell'appartamento nel quale lei vive attualmente, poichè essendo troppo grande per lei sola, le comporta eccessive spese di manutenzione.
Il lavoro non è molto impegnativo ma, ovviamente, essendo io distante da casa le cose si complicano un pò.
Ho contattato tre imprese (a me sconosciute) per richiedere loro un preventivo. All'inizio in effetti erano solo due, la terza si è aggiunta un mese fa circa.
Tutte e tre le imprese si sono mostrate molto disponibili e collaborative. Devo dire che nessuna di loro ha rifiutato il lavoro e si sono comportate nella prima valutazione come mi aspettavo.
L'unica pecca è stata che per ricevere un primo preventivo ho dovuto aspettare 4 mesi!!!
Devo premettere che non avevo messo loro alcuna fretta, ma 4 mesi mi sembrano davvero troppi. Nel frattempo erano cambiate alcune valutazioni sul progetto ed ho proposto loro di rivedere con un computo metrico dettagliato, questa volta fornito da me.
Sto ancora attendendo risposta.
Sono costretta a richiamarli e a sollecitare una risposta anche perchè in questi 10 giorni sarà fondamentale scegliere l'impresa che dovrà poi effettivamente eseguire i lavori.

In seguito vi fornirò maggiori dettagli.
Nel frattempo vi mostro qualche idea per me interessante spunto per la realizzazione dei nuovi spazi per la casa di mia madre.