venerdì 18 aprile 2008

finalmente...

Riqualificazione, recupero e valorizzazione dei centri storici calabresi. Sono questi i contenuti del bando pubblico per la selezione di progetti integrati che è stato illustrato stamani, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Alemanni di Catanzaro, dall’assessore all’Urbanistica Michelangelo Tripodi e dal dirigente di settore Rosaria Amantea. Il bando, che è già consultabile sul sito Internet della Regione, utilizzerà le risorse finanziarie previste dalle delibere del Cipe 35/2005 e 3/2006 e dal Programma operativo Fesr 2007-2013.
continua...

un ottimo modello di sviluppo economico volto alla riqualificazione dei centri storici è il famoso esempio di Riace e della sua Città Futura che è stata una delle tappe del mio viaggio e che non mancherò di descriverla. Intanto se siete curiosi di sapere di cosa si tratta visitate qui

giovedì 17 aprile 2008

CENTO PASSI PER IL SUD LIBERATO DALLE MAFIE

Comitato Organizzatore

Cento passi per il Sud liberato dalle mafie

88068 Soverato (CZ) Viale A. Moro, 7

centopassi@ilcalabrone.net
www.ilcalabrone.net

Soverato Aprile 2008

APPELLO

Alle Associazioni Culturali e di Volontariato

Alle Organizzazioni sindacali e alle Associazioni di categoria

Ai Consigli Comunali

Alle Scuole,

A tutti gli organi di informazione locale

A tutte le Istituzioni locali
Uno due tre cinque dieci cento passi...
Le mafie sono il disonore del sud e la rovina dei nostri paesiRagazzi uccisi con overdosi di eroina, persone bruciate, trucidate nelle loro auto, bombe e incendi ai municipi, aziende distrutte perché non pagano il pizzo e aziende che muoiono lentamente perché il pizzo lo pagano, morti ammazzati tutti i giorni. Sono cose che non ci riguardano?

Noi non vogliamo far finta di non vedere. Noi non vogliamo dimenticare,

Assieme ai politici corrotti, le mafie continuano ad impoverirci a depredare le risorse destinate allo sviluppo, alle nuove aziende, ai depuratori, alle strade. Rubano e distruggono il nostro futuro il futuro dei nostri figli che sono costretti ad emigrare. Sono cose che non ci riguardano?

Noi non vogliamo far finta di non vedere. Noi non vogliamo dimenticare,
Le mafie sono dappertutto. Negli ospedali che ammazzano invece di curare, negli appalti fatti per arraffare e non per costruire, nei favori e nelle raccomandazioni, nelle consulenze inutili, negli incarichi immeritati, nelle ingiustizie, nei voti scambiati e venduti a disprezzo della democrazia.Le mafie ammazzano minacciano, corrompono, intimidiscono persone ed istituzioni.Sono cose che non ci riguardano?Noi non vogliamo far finta di non vedere. Noi non vogliamo dimenticare,Le mafie sono il disonore del sud e la rovina dei nostri paesi.

Uno due tre cinque dieci cento passi...

Lo ripeteremo insieme per il secondo anno con la manifestazione


CENTO PASSI PER IL SUD LIBERATO DALLE MAFIE
venerdi 9 maggio 2008 a Soverato
Tutti insieme donne, uomini, ragazze e ragazzi, associazioni, istituzioni con un rumoroso corteo, con mostre, testimonanze e dibattiti, con ottima musica, ricordando Peppino Impastato e tutte le altre vittime di questa folle ossessione di morte.Alla fine vinceremo noi.Perchè le mafie sono dappertutto ma noi saremo sempre di più.

Vi chiediamo di unirvi a noi, di non lasciarci soli in questa lotta che riguarda tutti

Vi chiediamo di dedicare almeno una giornata dei lavori delle vostre assemblee a questo problema per prendere atto di questa situazione gravissima e deliberare la vostra volontà di lotta.

Vi chiediamo di aderire formalmente alla manifestazione, di partecipare personalmente, di sostenerla anche materialmente con un piccolo contributo.Si aderisce sul sito www.ilcalabrone.net o con mail a centopassi@ilcalabrone.net

La Fondazione “ Gianluca Congiusta” aderisce alla manifestazione Cento passi per il Sud liberato dalle mafie ed invita a partecipare quanti hanno a cuore le sorti della Calabria.


Santa Severina/2

6 aprile - Colazione leggera, caffè-latte e crostata casereccia, passeggiata all'interno dell'agriturismo, dotato di piscina, percorso trekking, peccato che in questa stagione è ancora tutto inattivo...perciò subito a far visita al borgo di Santa Severina.

In estate si deve lasciare l'auto in paese e salire verso il centro storico con il bus navetta, per noi è stato possibile arrivare fino alla piazza del castello perchè in bassa stagione. La piazza che collega in opposti versanti il Castello con il Duomo è stata restaurata di recente con una pavimentazione in pietra nella quale sono stati incisi molti simboli metereologici, astrali e mitologici. E' fatta molto bene ed è frequentatissima dagli abitanti per quattro chiacchiere davanti un caffè. A quell'altezza tira sempre molto vento, perciò è consigliabile essere coperti in modo adeguato anche se fa caldo. E' l'unico punto dove il vento è avvertito nella sua interezza,nel resto del borgo invece le case sono molto addossate tra loro perciò le strade sono ben riparate.

Dopo un caffè in compagnia di molti abitanti anziani siamo entrati nel castello, costo del biglietto 4 euro, compresa la guida, il museo delle armature ed il museo dell'arte sacra.
Il Castello è stato ben restaurato, conserva bene i caratteri stilistici delle varie epoche ed è utilizzato dal Comune anche per organizzare eventi...mostre (durante la nostra visita abbiamo potuto ammirare le opere di pietra in equilibrio di un artista calabrese...di cui nn ricordo il nome ma presto ne farò menzione) e ricevimenti (soprattutto matrimoni). Conserva 2 porte originali del '700 dipinte a mano (tutte le altre sono state ricostruite su modello di queste ultima). La guida è stata molto brava, curando ogni dettaglio e lasciandoci lo spazio per domande e commenti, è stata la stessa che ci ha accompagnato anche all'interno del Museo Diocesano. 

Nei sotterranei dei musei è allestita la mostra permanente delle armature e degli strumenti di guerra (che però non sono originali ma riproduzioni) ed è ancora attivo il sistema del lavatoio che raccoglieva le acque piovane per riutilizzarle (alla faccia dei consumi energetici inutili), qui è allestita anche la mostra della civiltà contadina con una serie di attrezzi agricoli (questi originali).
La mostra di arte sacra è molto ricca ed è allestita all'interno di un edificio del '500, probabilmente un antico edificio religioso. E' molto interessante anche per chi di religione non digerisce molto, espone molti pezzi antichi e di pregio ma soprattutto qui la guida da il meglio di se, raccontando una infinità di aneddoti vecchi e nuovi.

Così passa l'intera mattinata e la fame comincia a farsi sentire, perciò al termine della visita decidiamo di mangiare un boccone nella vicina "Locanda del Re" dove ci accoglie con un sorriso il buffo cuoco "Ciccio", il quale spera in un nostro stomaco degno di King Kong ma, avendo già prenotato la cena in agriturismo, ci sentiamo in dovere di rifiutare e prendere solo un primo. Ottimo
La locanda più che quella di un Re sembra un museo di gadget inutili, tipo fontanelle in plastica, lampade con fiamma finta stile impero, nani di biancaneve sul camino...la cosa ci fa sorridere molto e ci rende ancora più simpatico il personaggio di Ciccio che ci racconta un pò di fatti ed opinioni personali, cerchiamo di ricambiare la stessa cortesia anche se un pò stanchi, ci facciamo anche una foto insieme..

Per digerire niente di meglio che una esplorazione del borgo! E' davvero incantevole! con le sue stradine strette strette, in alcune ci passa appena una persona e queste casette antichissime in pietra locale, molte risalgono all'anno mille, arricchite da fiori ed in alcuni tratti da una vista mozzafiato sulla valle. 
Conserva ancora intatto il fascino del passato questo borgo che è meglio conosciuto come la "nave di pietra".
Dopo aver fatto quasi tutto il giro ed esser rispuntati nella piazza decidiamo di prendere un pò di quel sole caldo di primavera riposandoci sui gradini del Duomo (dopo aver ovviamente dato un'occhiata al suo interno-e ne vale la pena! sulle colonne è riprodotto un raffinato trompe l'oeil ed i soffitti sono affrescati, credo dal periodo barocco).

Torniamo in agriturismo ma il troppo vento mi ha bloccato la digestione ed ho mal di pancia, la cuoca viene solo negli orari dei pasti e la cucina è chiusa, perciò riprendo la macchina e mi fermo al primo bar del paese...mi guardano tutti un pò incuriositi...sono l'unica donna e per giunta sconosciuta. Chiedo una camomilla al giovane barista e mi guarda un pò sorpreso, forse per la mia richiesta insolita, ma poi capisco che nessuno gliel'aveva mai chiesta perchè mi porta una bevanda d'acqua mista a foglie tritate di camomilla. Non ho il coraggio di protestare. La bevo sperando che la mia povera pancia si plachi. Pago, e faccio i complimenti al barista per la camomilla, mi scappa un : non avevo mai mangiato...ehm bevuto una camomilla così buona!
Non credo che lui abbia colto...
Torno in agriturismo e mi stendo un pò...salto la cena il mio stomaco nn vuole saperne di riprendersi (peccato...Mimma è davvero brava!). 
Avevo prenotato per una settimana ma ci rendiamo subito conto che una settimana è troppo lunga per un posto così isolato e che avevamo molte probabilità di trovare dove dormire per via del periodo poco turistico, perciò siamo decisi a partire il giorno seguente (sob...mi mancherà la cucina di Mimma!).

mercoledì 16 aprile 2008

I tappa: Santa Severina

5aprile-Siamo partiti dall'areoporto di Lamezia dopo aver noleggiato una macchina di cui ho già dimenticato il modello (potete immaginare la mia passione per le auto!), diesel 1500 cc con quasi un pieno abbiamo fatto tutta la vacanza, costo 230 euro (+50 € di carburante).
ps: è necessario pagare con la carta di credito, non accettano bancomat nè contanti, vogliono la garanzia di poter coprire almeno 1000 euro di cauzione, infatti se non ci fosse stato mio padre a far da garante avremmo dovuto rinunciarci e senza auto sarebbe stato molto difficile spostarsi visto l'inadeguatezza dei trasporti.

Siamo montati in macchina e abbiamo attraversato il tratto più stretto della Calabria che va da un versante all'altro fino a Catanzaro e poi proseguito verso Crotone, sulla ss 106 jonica (tra l'altro oggetto di un finanziamento per il suo ammodernamento, e su questo ci sarebbe da discutere poichè essendo una litoranea che attraversa molti centri abitati prevederne uno scorrimento veloce lo trovo alquanto problematico....forse una nuova strada a ridosso delle colline sarebbe meglio- lo spazio nn manca-ma ormai i progetti ci sono ed i finanziamenti sono stati ottenuti- staremo a vedere)

Dalla ss 106 ci siamo separati proseguendo verso l'entroterra in direzione Cutro e qui il paesaggio è cambiato fortemente. Dalla costa puntellata di palme ed aranci ci siamo trovati a precorrere una piccola strada a doppio senso tra dolci colline verdissime, appena rasate, niente alberi, solo questi giganteschi fiori di finocchio selvatico lungo la strada...sinceramente un pò inquietante questo brusco passaggio anche se di incantevole bellezza. Una natura appena antropizzata, con tratti di vegetazione spontanea rigogliosa e violenta, da togliere il fiato. Una quantità di greggi di pecore e caprette animavano la desolazione di questi prati di un verde acceso.

Dopo una buona mezz'oretta di strada e aumento di vegetazione arborea ecco spuntare all'orizzonte sulla punta di una collina il borgo di Santa Severina...tutt'intorno una grandissima valle. Lo spettacolo è emozionante, gli Angioini scelsero bene il luogo dove rifugiarsi.
Per il pernottamento avevo scelto un agriturismo trovato su internet "Il Querceto", che si trova poco distante dal borgo quasi a valle. E' stato un pò difficile trovarlo perchè non c'erano cartelli lungo la strada, per fortuna il telefonino ha risolto il problema.
A conduzione familiare (padre, madre e figlio) il Querceto è ben organizzato con una struttura ricavata dalla ristrutturazione di un vecchio casolare di campagna in pietra, conserva tutti gli elementi della tradizione. Ci hanno accolto con una deliziosa cena calabrese preparata da Mimma (giovane e simpatica cuoca) davanti al calore di un camino e alla compagnia di altre due coppie con le quali abbiamo conversato dopo il caffè. Era già molto tardi per esplorare il posto perciò ci siamo ritirati in camera e abbiamo rimandato all'indomani la nostra escursione.
La camera, arredata in stile contadino con gli arredi essenziali e dotata di bagno privato (peccato per la doccia scomoda), si affaccia direttamente sulla valle e bellissima è la vista di Santa Severina illuminata da tantissime lucine.

opportunità di lavoro


Avviso per assegnazione contributi a sostegno delle attività. In riferimento alla L.R. indicata in oggetto, si avvisa che lo scrivente Dipartimento – Settore di Promozione Turistica, in un’ottica di implementazione delle politiche di promozione della Regione Calabria, intende procedere all’assegnazione di contributi (per un importo massimo di Euro 20.000,00), a favore di quelle imprese che operano, nel territorio regionale, nel campo del turismo subacqueo.

fonte : portale del Turismo della Regione Calabria 
qui trovate allegato il bando di concorso

lunedì 14 aprile 2008

sono tornata


ho ancora nel naso il profumo degli agrumi e dell'aria salata
la forza del paesaggio mi è rimasta nel cuore
ulivi secolari come sculture disegnavano il territorio intervallato da distese di campi di grano ancora in germinazione come se un allegro pittore avesse dato con forza intense pennellate di verde alle colline, prive di alberi e ricche di casolari in pietra abbandonati.
Ce l'ho tutte nella testa le immagini di questo viaggio alla scoperta di una Calabria a me ignota. 
Sarà perchè da piccola sono stata sempre in viaggio (fino ai 13 anni) per via del lavoro di mio padre e quel breve periodo delle scuole superiori quando finalmente ci fermammo, il mio desiderio maggiore era familiarizzare con le persone, sentirmi parte di un posto, condividere sogni a lungo termine con i miei coetanei...perciò non mi sono mai mossa da lì nemmeno per una gita fuori porta, al massimo una cinquantina di km! ovviamente escludendo la gita scolastica dell'ultimo anno e la partenza per l'Università.
Finalmente sono riuscita ad avvicinarmi alla costa Jonica e alle sue bellezze.
E' stato il viaggio breve (una settimana) più divertente ed emozionante negli ultimi 8 anni!
Sembra poco una settimana ma ogni giorno di questo viaggio è stato talmente intenso che non basta un post per raccontarlo e siccome sono tornata al lavoro non sarà neanche tanto semplice riuscire a riassumerlo velocemente. Per questi motivi ho deciso di raccontarlo (l'avevo promesso) poco per volta. Ne vale la pena, perchè scoprire che la Calabria offre perle di straordinaria bellezza è importante ma soprattutto scoprire quanto siano capaci di esser generosi ed accoglienti i Calabresi è ancora più bello e voglio condividerlo con voi.

martedì 1 aprile 2008

una speranza nelle elezioni fuffa

ve lo confesso
avevo una voglia smisurata di boicottare le elezioni...sono mesi che i maggiori partiti (alla fine solo due osannati dai media) vociano sui loro bei programmini, le promesse buone ed affermazioni confuse...certo è inutile che sto qui a specificare di cosa sto parlando, dato che, sopratutto in queste ultime due settimane non si vede e non si sente altro in televisione! -per fortuna che il mio amore ha comprato il digitale terrestre e posso rilassarmi quando sono fortunata con i film che ho perso al cinema!-
comunque, tornando al discorso elezioni la scelta di una preferenza non era certo facile:

da una parte la bella faccia plastica di Berlusconi, che per niente stanco dei suoi 70 anni e dei 15-20(?) anni di politica torna alla ribalta. Certo lo capisco...la sua belle carriera l'ha fatta, ha lasciato ai suoi figli un gran bel patrimonio e può ritenersi soddisfatto...ciò che gli resta è vivere gli ultimi anni divertendosi...nulla da rimproverare...ma ad essere onesta non mi va proprio che il suo divertimento diventi il nostro patimento. E poi di quello che ha fatto nelle sue ultime legislature non mi sento proprio soddisfatta...visto che è proprio grazie alle sue leggi sul lavoro che la mia carriera a 30 anni è ancora molto lontana dal decollare!

Dall'altra parte c'è Veltroni, uomo di cui non ho ancora capito le posizioni sia ideologiche che culturali: dichiara di essere un convinto ambientalista e poi afferma di voler costruire inceneritori dappertutto! certo Di Pietro gli ha fatto un gran favore a schierarsi con lui, ma ha fatto anche un grosso errore, almeno, per me, ha perso quella carica ideologica di giustizia che fino a quel momento rappresentava.

Sinceramente non erano proprio questi uomini a darmi sicurezza e fiducia.
Se poi volgevo lo sguardo agli altri partiti minori..rivedevo tutte quelle facce riciclate che sono entrate ed uscite dal Parlamento e che per un motivo o per l'altro (caduta del governo, prescrizioni, condanne, etc..)si sono viste costrette a migrare da un partito all'altro.
Anche queste di facce non è che mi ispirassero tanto.

Così qualche settimana fa ero ferma nella mia decisione di non dare il mio voto a nessuno, di protestare legalmente ed ufficialmente alla mancanza di rappresentanti validi, facendo verbalizzare il tutto. Tuttavia non ero molto soddisfatta neanche di questa mia scelta.
Una riflessione del mio fidanzato (molto appassionato di Storia) mi aveva lasciata perplessa, mi disse quando gli espressi la mia volontà al non-voto: tutti i Paesi che in passato si sono trovati privi di un guida si sono visti invadere da quelli vicini...
Certo mi sembrava assurdo che la Francia o la Germania, così civili potessero approfittare della situazione di debolezza dell'Italia se dovesse trovarsi priva di Governo...ma fidarsi è bene non fidarsi è meglio...

Sarei andata a non-votare e a far verbalizzare la mia protesta con questo peso nel cuore...

Finchè...proprio stamani facendo la mia visita giornaliera sui siti amici (invece di leggere il giornale- che poi lo leggo lo stesso al bar- o guardare i tg) per tenermi informata, ho scoperto (vd le opinioni di melina tra i siti interessanti) che esiste una Lista Civica che si chiama Per il bene comune e che rispecchia totalmente la mia idea di Governo!

mi si è aperto l'orizzonte! ma dove l'avevano tenuta nascosta finora?
il Leader si chiama Stefano Montanari, è un ricercatore chimico e si batte, sembra da un pò, contro gli inceneritori ed il sistema spreco-consumistico a cui siamo abituati. Non è il solito ambientalista.
Dice delle cose esatte, dice delle cose gravi, cose che forse non fanno comodo, ma la verità non piace mai a nessuno.
la considerazione dei media è praticamente nulla, ma se provate a sentire una sua intervista capirete che è sincero e che non inventa balle! il suo blog è
http://www.stefanomontanari.net/

ho trovato chi votare, il mio voto vale qualcosa perchè sono io che gli do un valore.