Agenzia del: venerdì 6 maggio 2005
Fonte: AGIM
CONTRIBUTI STATALI NEL MEZZOGIORNO
La Redazione di IM ha effettuato uno studio riguardante gli enti meridionali beneficiari dei contributi statali per gli anni dal 2005 al 2007, a norma dell’articolo 1, commi 28 e 29, della legge finanziaria ultima, la legge n.311 del 30 dicembre 2004. L’entità dei contributi, l’individuazione degli Enti Locali beneficiari, l’oggetto degli interventi restituisce consapevolezza ai tanti, ai troppi, che non sanno o fingono di non sapere in ordine alle politiche per il Mezzogiorno: CONTRIBUTI DI CUI AL COMMA 28 DELL’ART.1 DELLA LEGGE N.311 DEL 2004 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI. a) per il finanziamento di interventi diretti a tutelare l’ambiente e l’ecosistema: ENTE BENEFICIARIO INTERVENTI 2005 2006 2007 (in migliaia di euro) -
- Comune di Vibo Valentia Recupero Ambientale 1.000 1.000 -
------------------
sarebbe auspicabile che per Recupero Ambientale non si pensasse solo a tagliar l'erba ma a mettere in sicurezza il territorio e a valorizzare il paesaggio!
La mia terra ha un bellissimo mare e il sole, quando è l'ora della nanna, vi ci si tuffa infiammandolo di rosso. Un incantevole spettacolo. Ad ogni tramonto corrisponde un nuovo giorno. Un nuovo giorno carico di energia.
lunedì 14 maggio 2007
martedì 8 maggio 2007
dossier Lega Ambiente
Riporto per saperne di più ulla situazione idrogeologica della Calabria, un dossier preparato da LegaAmbiente in seguito all'alluvione del 2000 avvenuta a Soverato. Come dire un allarme era stato lanciato ma chi di competenza ha avuto la prontezza di rispondere (sei anni)!
va bene, mi si risponderà che i Governi regionali nel frattempo sono cambiati...ma allora mi viene da pensare che nei programmi non vengono rispettate le priorità ma solo quello che fa comodo!
Prima c'era un Governo di destra ora di sinistra, ma i problemi rimangano sempre gli stessi.
dossiercalabria
-----------------------------------------------
Il 4 novembre del 2006 il Governo aveva stanziato 220 milioni di euro per opere di risanamento e messa in sicurezza dei territori a rischio idrogeologico, la Calabria aveva aderito.... quali opere sono state fatte da allora?
rischio idrogeologico, al via il Piano di Difesa
accordo ANBI-protezione civile su rischio idrogeologico
10mila mld per le risorse idriche del Mezzogiorno
va bene, mi si risponderà che i Governi regionali nel frattempo sono cambiati...ma allora mi viene da pensare che nei programmi non vengono rispettate le priorità ma solo quello che fa comodo!
Prima c'era un Governo di destra ora di sinistra, ma i problemi rimangano sempre gli stessi.
dossiercalabria
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Il 4 novembre del 2006 il Governo aveva stanziato 220 milioni di euro per opere di risanamento e messa in sicurezza dei territori a rischio idrogeologico, la Calabria aveva aderito.... quali opere sono state fatte da allora?
rischio idrogeologico, al via il Piano di Difesa
accordo ANBI-protezione civile su rischio idrogeologico
10mila mld per le risorse idriche del Mezzogiorno
lunedì 7 maggio 2007
La spiaggia più bella

London 14/01/2007)
“Cercate sole, surf, o panorama mozzafiato, Mark Hodson ha trovato la vostra spiaggia ideale. Chiudete gli occhi e ricordatevi della vostra vacanza estiva più bella. Che cosa vedete? Scommettiamo che da qualche parte c’è la vostra spiaggia. Forse c’è un secchio e una paletta o una tavola da surf, una sdraio e una bella bottiglia fredda di rosé. Qualunque sia la vostra idea della spiaggia perfetta, la troverete qui. Abbiamo visitato le coste d’Europa e del Regno Unito per trovare le 20 spiagge migliori. Allora che cosa state aspettando?”.
(The Sunday Times) 14/01/2007
SENZA DUBBIO noi calabresi abbiamo sempre avuto una visione molto negativa della nostra regione; certo, i problemi esistono e sarebbe inutile nasconderlo, ma questo modo assai pessimistico tipico calabrese, che affonda le sue radici lontano, spesso trascende fino a farci dimenticare che la nostra è comunque una splendida regione ormai apprezzata a livello mondiale. Provate di contro ad interrogare un siciliano, un toscano o un ligure, noterete un diverso rapporto che li unisce alla loro terra. Non dimentico mai una signora di Pizzo che alla domanda di un cronista della tv, cosa ci fosse di particolare e da visitare a Pizzo rispose senza scomporsi troppo: “niente di particolare”, eppure sedeva su una panchina appoggiata al castello di Murat, gustando per altro il famoso tartufo apprezzato in tutta Europa, mentre poco lontano fila di turisti si apprestavano alla caratteristica chiesetta di Piedigrotta.
Questo episodio non isolato la dice lunga sul rapporto che ci unisce alla nostra terra e, del resto, io stesso ho imparato ad amare la Calabria quasi per sbaglio, posso dire che l’amore per la mia terra mi è stato indirettamente trasmesso dagli stranieri. Nonostante abbia avuto modo di vedere molti altri luoghi d’Italia e non solo, posti anche belli, isole, città, è comunque cresciuta in me la consapevolezza che la nostra terra è bella e forse unica. Stesso discorso vale per i nostri prodotti, le nostre tradizioni poco conosciute e spesso dimenticate del tutto. Solo da pochissimi anni sentiamo parlare di cucina calabrese, eppure esistono da sempre piatti tipici caratteristici e unici della nostra terra. La nostra è terra spesso dimentica ma in primis da noi stessi, perché è tutto più bello quello che non è qui.
Per fortuna però a ricordarci che questa è una splendida regione, di tanto in tanto ci pensano francesi, specialisti in queste cose, che hanno definito Capo Vaticano una delle 100 meraviglie al mondo, oppure settimanali specializzati come Oggi che incoronò Tropea regina della vacanza in Italia. Il presidente dell’associazione aerei da turismo ultraleggeri, dopo aver sorvolato la nostra regione, si espresse cosi: “sono sicuro che neanche voi calabresi vi rendete conto di quanto bella sia la vostra regione, in 10 minuti di volo sono passato da un paesaggio nordico siberiano alle splendide coste dall’ aspetto quasi caraibico” .
E’ notizia di questi giorni; il SUNDAY TIMES, principale giornale specializzato londinese, ha sguinzagliato il suo esperto Mark Hodson fra le spiagge e le isole di tutta Europa per stilare la classifica delle 20 località da sogno del vecchio continente. La lista, stilata in ordine di bellezza dal 1° al 20° posto, vede protagoniste 4 località italiane, ma la cosa incredibile è che la prima assoluta in classifica, la regina d’Europa, è proprio la nostra Tropea (nelle foto).
Ecco in sintesi le motivazioni degli inglesi:
1° TROPEA, CALABRIA (Italy)
“Come un metatarso fratturato sul piede dell'Italia, il promontorio di Tropea regna sul turchese mar Tirreno con le sue spiagge bianche protette da alte scogliere. La città di Tropea è una rarità: offre un ambiente caratteristico, un labirinto di vie strette, di chiese rinascimentale e di palazzi nobiliari di pietre gialle”
postato da effeci
venerdì 4 maggio 2007
tutto sull'alluvione del 3 luglio 2006

un nostro amico autore di un blog molto interessante ha raccolto diversi articoli sulle conseguenze dell'alluvione del Vibonese dell'anno scorso, a tutt'oggi ancora irrisolte...
vi invito a prenderne visione
molte belle promesse sono rimaste nei nostri sogni
c'è poco da stare allegri
tutto sull'alluvione del Vibonese
giovedì 3 maggio 2007
news vibo marina
Grazie per la pubblicazione del post su nardodipace, come possiamo fare per
riloggarmi sul blog?? forse mi devo riiscrivere con altro nick e passw? fammi
sapere.
volevo risp alle tue domande su vibo marina.. Ci sono stato 10 gg e ho trovato
una situazione negativa con qualche spiraglio per il futuro.. Partiamo dalle
negatività: dopo l'alluvione, a parte la sistemazione alla meno peggio delle
emergenze, nulla è stato fatto. Bivona è un cantiere dove non si lavora, i fossi
sono stati sistemati a colpi di pala meccanica, ovunque sporcizia e degrado.
Per fortuna madre natura ci ha dato una mano e con ripetuti rimescolamenti del
mare ha portato via la fanghiglia che si era depositata sui fondali nei pressi
della costa, in questi gg il mare appariva cristallino come non si vedeva da
tempo.. Del resto pare che le analisi dell'arpacal confermano l'assenza di
inquinamento anche se vige ancora il divieto di balneazione firmato dal sindaco
a luglio 06 che a questo punto rimane un mero ostacolo burocratico alla piena
balneazione.
Le associazioni, in primis la proloco, hanno chiesto piu' volte di fare
chiarezza sullo stato del mare, visto l'avvicinarsi della stagione estiva, ma a
palazzo luigi razza continuano a dormire, come del resto accade da quando quei
pelandroni si sono accomodati su quelle poltrone di cui finora si sono
dimostrati indegni! Come al solito l'incapacità assoluta della nostra classe
politica sta determinando uno stallo amministrativo che si ripercuote sul
cittadino.
Restando sul discorso amministrativo c'è da rimarcare che finalmente è stato
approvato il bilancio comunale 2007 nel quale sono previsti importanti lavori
architettonici da effettuarsi su via emilia a vibo marina, una via che ormai,
vista la presenza di efficenti pontili nautici, si presenta come il biglietto da
visita per tutti quelli che arrivano in paese via mare 8sono sempre di piu'!).
Speriamo che questo restyling verrà realizzato veramente e in tempi
brevi...sempre in tema di porto finalmente è stato approvato il piano regolatore
generale, che consentirà di programmare sia i lavori di conservazione che quelli
di miglioramento strutturale, tra l'altro il 26 aprile è approdata una nave da
crociera con 500 austriaci a bordo, pare ne seguiranno altre nei prossimi
mesi..tutto cio' fa sperare nella riscoperta della risorsa "mare".
se vuoi puoi postare anche questo!
ti do un link molto importante per tastare il polso vibonese:
ciao carissima! :-)
Link
www.viboeconomia.net
riloggarmi sul blog?? forse mi devo riiscrivere con altro nick e passw? fammi
sapere.
volevo risp alle tue domande su vibo marina.. Ci sono stato 10 gg e ho trovato
una situazione negativa con qualche spiraglio per il futuro.. Partiamo dalle
negatività: dopo l'alluvione, a parte la sistemazione alla meno peggio delle
emergenze, nulla è stato fatto. Bivona è un cantiere dove non si lavora, i fossi
sono stati sistemati a colpi di pala meccanica, ovunque sporcizia e degrado.
Per fortuna madre natura ci ha dato una mano e con ripetuti rimescolamenti del
mare ha portato via la fanghiglia che si era depositata sui fondali nei pressi
della costa, in questi gg il mare appariva cristallino come non si vedeva da
tempo.. Del resto pare che le analisi dell'arpacal confermano l'assenza di
inquinamento anche se vige ancora il divieto di balneazione firmato dal sindaco
a luglio 06 che a questo punto rimane un mero ostacolo burocratico alla piena
balneazione.
Le associazioni, in primis la proloco, hanno chiesto piu' volte di fare
chiarezza sullo stato del mare, visto l'avvicinarsi della stagione estiva, ma a
palazzo luigi razza continuano a dormire, come del resto accade da quando quei
pelandroni si sono accomodati su quelle poltrone di cui finora si sono
dimostrati indegni! Come al solito l'incapacità assoluta della nostra classe
politica sta determinando uno stallo amministrativo che si ripercuote sul
cittadino.
Restando sul discorso amministrativo c'è da rimarcare che finalmente è stato
approvato il bilancio comunale 2007 nel quale sono previsti importanti lavori
architettonici da effettuarsi su via emilia a vibo marina, una via che ormai,
vista la presenza di efficenti pontili nautici, si presenta come il biglietto da
visita per tutti quelli che arrivano in paese via mare 8sono sempre di piu'!).
Speriamo che questo restyling verrà realizzato veramente e in tempi
brevi...sempre in tema di porto finalmente è stato approvato il piano regolatore
generale, che consentirà di programmare sia i lavori di conservazione che quelli
di miglioramento strutturale, tra l'altro il 26 aprile è approdata una nave da
crociera con 500 austriaci a bordo, pare ne seguiranno altre nei prossimi
mesi..tutto cio' fa sperare nella riscoperta della risorsa "mare".
se vuoi puoi postare anche questo!
ti do un link molto importante per tastare il polso vibonese:
ciao carissima! :-)
Link
www.viboeconomia.net
mercoledì 2 maggio 2007
NARDODIPACE

Questo è un post scritto da effeci temporaneamente impossibilitato ad accedere al blog
grazie effeci!
m'hai fatto venire voglia di andarci subito.
Soltanto pietre? Invito all’esplorazione..
La Calabria è da sempre luogo intriso di leggende. Nel territorio delle serre
vibonesi, tra i boschi, sorge Nardodipace, paese dimenticato dall’uomo moderno..
di cui si dice essere il comune piu’ povero d’italia…
Dei suoi boschi si narra di misteriose “chiocce dai pulcini d’oro”, di neonati
da immolare per ottenere la conoscenza dell’ubicazione di un tesoro nascosto.
Luoghi in cui la credenza popolare vietava di avventurarsi, ma alcuni
“temerari”, violando il tabù popolare, hanno scoperto nel 2002 una serie di
strutture megalitiche che coprono un vasto territorio. Dalle ricerche sinora
svolte pare proprio siano opera umana. Un uomo risalente al Neolitico, vale a
dire il periodo che va dal V al III millennio a.C. Una notizia che, sebbene
all’estero abbia generato molto clamore, in Italia non ha ricevuto l’eco che
merita. La particolarità di queste strutture è che si tratta di “triliti”, una
forma che riscontriamo principalmente nel megalitismo bretone e in particolare
nella nota Stonehenge.
Ma la particolarità della scoperta riguarda soprattutto il fatto che l’area
interessata dai megaliti risulta enorme. Ci sono blocchi di granito del peso
stimato di oltre 200 tonnellate, grandi mura, probabilmente di fortificazione,
pilastri sormontati da un “architrave”. Il tutto è parte di un vasto progetto
che impegnò per la sua erezione notevoli forze umane. Un popolo che senza dubbio
aveva un’organizzazione militare o sacerdotale che gli permetteva di coordinare
gli enormi sforzi necessari all’estrazione e al trasporto degli enormi blocchi
di granito ritrovati a Nardodipace. La scoperta è stata segnalata da un
appassionato di archeologia che, ritenendo quelle zone quantomeno “particolari”
dal punto di vista morfologico, ha voluto rendere partecipe il comune di
Nardodipace, il quale ha contattato l’Università della Calabria.
Il sito identificato non sarebbe, a detta di molti archeologi, opera dell’uomo,
ma della forza della natura. Non la pensa cosi’ il professor Guerricchio,
dell’unical, che dopo numerosi sopralluoghi è giunto alla conclusione, da
geologo, che questi “ammassi rocciosi” non sono capitati lì per caso, ma vi sono
stati portati dall’uomo e disposti secondo un preciso ordine. Come finirà la
vicenda non è ancora chiaro. Quel che è certo è che il comune di Nardodipace
vorrebbe sia istituito una sorta di “parco del Neolitico” .
Quando ci sono stato, circa tre anni fa, ricordo che sentivo uno strano
magnetismo, un’attrazione spasmodica verso quelle che comunemente sono soltanto
pietre.. sarà, ma mi piace pensare che una pietra riveli molte piu’ cose di un
telefonino.. o di un pc.
Se capiterete da quelle parti, probabilmente vi perderete come successo a me,
non si incontra nessuno in giro.. ricordo che dopo aver ritrovato la macchina ho
imboccato una strada qualsiasi verso Stilo (altro tesoro!) e dopo mezzora ero
davanti ad un piatto di pasta di casa col sugo di capra! A ritrovarla quella
trattoria non ci riuscirei… peccato, ne varrebbe proprio la pena!
Eccovi un link di foto..
http://www.nardodipace.net/le%20pietre/nardo/generale.htm
eader
Link
qualcosa si muove
miei cari amici, scusate la mia assenza
sono stata in vacanza per una settimana, e dopo essermi ritemprata finalmente posso ricominciare con più energie...
dove sono stata?
in Egitto ad Hurgada, naturalmente in un villaggio perchè essendo ancora un paese molto povero non è raccomandabile andarsene in giro da soli...e vi assicuro che il livello di povertà è davvero molto alto
la cosa buffa però è che molta gente costruiva le case (da sè) in mattoni crudi e non arrivava a finire il tetto (quasi sempre in paglia) che già teneva montata la parabola, mi ha fatto pensare all'enorme desiderio di evasione di questo popolo che non ha niente, e al diverso, seppur medesimo nello sfogo, desiderio di evasione di noi occidentali "ricchi".
Non siamo mai contenti di quello che abbiamo...
Cmq stamane rientrata in studio, ho potuto notare con gioia che tra le varie notizie che mi arrivano su internet c'era quella del nuovo bando per la ricostruzione del litorale di Briatico (vi allego il link del bando)
http://www.vvarchiworld.it/bandi/bando_progettazione.pdf
sono davvero curiosa di sapere chi vincerà, nel frattempo mi chiedevo se la situazione di ricostruzione di Vibo Marina stava andando avanti oppure no, so che ancora i risarcimenti per i danni subiti non sono arrivati, ma il lungomare di Bivona?
e le case? c'è qualcuno un pò più informato?
sono stata in vacanza per una settimana, e dopo essermi ritemprata finalmente posso ricominciare con più energie...
dove sono stata?
in Egitto ad Hurgada, naturalmente in un villaggio perchè essendo ancora un paese molto povero non è raccomandabile andarsene in giro da soli...e vi assicuro che il livello di povertà è davvero molto alto
la cosa buffa però è che molta gente costruiva le case (da sè) in mattoni crudi e non arrivava a finire il tetto (quasi sempre in paglia) che già teneva montata la parabola, mi ha fatto pensare all'enorme desiderio di evasione di questo popolo che non ha niente, e al diverso, seppur medesimo nello sfogo, desiderio di evasione di noi occidentali "ricchi".
Non siamo mai contenti di quello che abbiamo...
Cmq stamane rientrata in studio, ho potuto notare con gioia che tra le varie notizie che mi arrivano su internet c'era quella del nuovo bando per la ricostruzione del litorale di Briatico (vi allego il link del bando)
http://www.vvarchiworld.it/bandi/bando_progettazione.pdf
sono davvero curiosa di sapere chi vincerà, nel frattempo mi chiedevo se la situazione di ricostruzione di Vibo Marina stava andando avanti oppure no, so che ancora i risarcimenti per i danni subiti non sono arrivati, ma il lungomare di Bivona?
e le case? c'è qualcuno un pò più informato?
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