martedì 12 ottobre 2010

vita da mamma



Fino a quando non lo provi sulla tua pelle non puoi capire cosa vuol dire...
è verissimo, puoi pensarci per nove mesi a come possa diventare la tua vita da mamma e prepararti quanto vuoi all'idea ma solo quando ti ci ritrovi capisci cosa significa.
Ed è semplicemente meraviglioso! faticoso anche si, anzi, molto faticoso. Un vero e proprio lavoro.

Ed io che pensavo che bastava una settimana o due per fare amicizia con il nuovo arrivato, così piccolo e indifeso...e invece tre mesi ci vogliono tutti, per abituarsi a lui e lui per abituarsi a noi. Direi che sono fondamentali!

Ogni giorno è una scoperta nuova, e ogni giorno (anche quelli un pò bui) un passo avanti. E forse questi tre mesi passano anche troppo velocemente, perchè il pupo si trasforma e acquisisce nuove capacità con incredibile velocità.
Ora comprendo la passione di tutti quelli che si avvicinavano a lui appena nato con profonda commozione ed anche un pò di nostalgia. Perchè nel turbinio delle emozioni, delle paure e delle fatiche di capire come comportarsi con questo nuovo esserino, forse, ci si dimentica un pò di osservarlo e tenere nella memoria quest'immagine di fragilità.
E invece il primo pensiero che domina la mente è quello del riposo. E' proprio così, si pensa di più a se stessi, a riuscire a sopravvivere fisicamente ed emotivamente.

Per fortuna con il passare dei giorni le cose migliorano di molto e finalmente si riesce a godersi un pò anche la compagnia del pargoletto, fino a che non diventa indispensabile.

Ora, ho ripreso a lavorare e staccarmi da lui la prima volta è stata una pena (forse più per me che per lui). Ma quando torno a casa riabbracciarlo è la gioia più grande!
E quando ti guarda negli occhi, sorride ed emette orgoglioso uno sei suoi dolci vocalizzi capisci che la fatica che è stata ha avuto un senso e che se potessi la ripeteresti ancora e ancora.
per un suo sorriso

mercoledì 23 giugno 2010

lo zucchero


Oggi voglio parlarvi dello zucchero. Perchè? perchè io sono una mangiona di dolci, soprattutto quelli a base di cioccolata. Quando ero piccola facevo man bassa di biscotti pan di stelle, e merende di dubbia salubrità, come mars, twix e altri troiai di cui non ricordo neanche il nome. E non era la mia mamma a darmi queste merendine (che io mi ricordi a merenda ci dava pane olio e sale, che tra l'altro mi piaceva parecchio). Io le vedevo in tivù, rubavo gli spicciolini di mio padre (che quando se ne accorse furono guai) e correvo al tabaccaio a soddisfare la mia curiosità.
Purtroppo questa passione per le leccornie superflue non è mai svanita, e all'età di 35 anni sono ancora affascinata dal sapore di questi prodotti. Si forse un pò meno, ma comunque qualsiasi dolce (e in particolare quelli casalinghi) hanno la mia benedizione.


Ora, all'ottavo mese di gravidanza scopro di soffrire di ipoglicemia. Il medico mi vieta tutti i dolci, anche la frutta! ed io sbigottita (ma come con gli zuccheri bassi dovrei mangiarne di più no?) resisto a dieta per una settimana poi ricomincio con la mia dipendenza. Perchè si, diciamocelo, come tutti i vizi, si tratta di una vera dipendenza psicologica, e per liberarsene bisogna convincersi, documentarsi, ed essere consapevoli sulla strada corretta da prendere. Insomma rifaccio le analisi e la glicemia risulta sempre ai minimi storici. Stavolta ramanzina del ginecologo, consulenza della dietista con altra ramanzina (ma qui comincio a capire cosa vuol dire ipoglicemia) e decisione per il bene del bambino in primis ma anche mia di eliminare tutti i cosidetti zuccheri semplici e gli alimenti che li contengono (dunque anche i prodotti dolciari). Almeno la frutta la posso mangiare però, accompagnata da un altro alimento.



Nel frattempo mi sono documentata sull'argomento. Ho letto un mini libro sul diabete e sulla ipoglicemia e ho scoperto la causa di questo disordine. Sebbene questo libro consigli, secondo il metodo Naturista, di curare questa malattia con il digiuno controllato, per me in questo momento non è il metodo più indicato. Allora sto seguendo diligentemente i consigli della dietologa, che tra l'altro è stata di una umanità e comprensione generosa.
E devo dire che quella famosa voglia di dolce (che altro non era che pericoloso calo di zuccheri nel sangue) che prima mi prendeva come una smania e mi faceva far strage dei dolci più pericolosi, ora è sparita. Certo quando vedo un bel tiramisù fatto in casa, o un gelato (che in estate davvero come si fa a rinunciarvi), faccio fatica a controllarmi, e a non piangere internamente, ma finora ce l'ho fatta. In fondo si tratta di resistere ancora qualche settimana...

Anche se con la fine della gravidanza non voglio dimenticare quello che ho imparato finora sugli zuccheri. A tal proposito vi rimando alcuni link, che se siete interessati, possono esservi utili a capire l'importanza di una corretta alimentazione per la salute.
ipoglicemia (wikipedia)
strie (i danni dello zucchero semplice)
libro soluzione per il diabete e l'ipoglicemia

mercoledì 16 giugno 2010

“Bioedilizia 2010 – Energy Days Messina”

Il tempo mi vuole bene, visto il mio stato una leggera pioggerellina mi fa comodo per affrontare l'ultimo mese, il più importante.
Nell'attesa che questo piccolo essere dalla spiritualità già tanto grande si senta pronto per uscire vi segnalo un articolo importante che riguarda la bioedilizia, ancora troppo poco conosciuta nelle zone del Sud Italia. E' un evento, per i tecnici e non, che vogliano approfondire le tematiche del risparmio energetico ma sopratutto dei materiali e delle tecniche che salvaguardano la nostra salute e quella dell'ambiente.
Lo sapevate vero che molti materiali utilizzati in edilizia, soprattutto i primi tempi di posa sono altamente nocivi per la salute dell'uomo? Se potete andateci!

-Dopo l'indiscusso successo delle Edizioni di “Energy Days”, il Meeting sull’Energia, in altre Regioni, ANCE Messina e gli organizzatori daranno vita dal 18 al 20 Giugno 2010 a BIOEDILIZIA 2010 – Energy Days Messina con uno spazio espositivo più suggestivo nel Comune di Messina, precisamente nell’ Ente Fiera di Messina nei padiglioni 7/A e 7/B completamente ristrutturati e area esterna antistante. Nel Padiglione 1 al piano terra e al piano primo e nell’area esterna antistante, verranno organizzati, invece, tutti i convegni, mostre all’aperto e le altre iniziative per sensibilizzare i giovani ed il territorio ai temi della bioedilizia e dell’energie rinnovabili.
L’evento è patrocinato da: Ministero dell'Ambiente, ANCE Messina, Provincia e Comune di Messina, Ordine degli Architetti e Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina, Collegio dei Geometri di Messina, Università degli Studi di Messina, CNR, Confindustria e dalla CNA.
L’obiettivo che l’organizzazione si propone è quello di far diventare questo evento un punto di incontro tra domanda ed offerta nello scenario della bioedilizia ed energetico nel Mediterraneo ed in Italia, creando sinergie tra professionisti ed aziende che operano nel settore dell’energia e promuovendo la divulgazione, anche presso le scuole ed i cittadini,dei principi che ispirano la Campagna Sustainable Energy Europe 2005-2008 promossa dalla Commissione Europea. La fiducia innestata dal successo delle edizioni svoltesi in altre città sarà potenziata da un’ attenta campagna di promozione mediatica, diretta ad operatori, aziende/società/Enti utenti del settore, scuole, cittadini. L’ingresso alla manifestazione è libero e avrà i seguenti orari: tutti i giorni dalle 10,00 alle ore 20,00.-
(fonte)

martedì 8 giugno 2010

allontaniamoci dall'oro nero


Non posso fare a meno in questi giorni di chiedermi, soprattutto quando sono al supermercato per comprare il pesce, che fine faranno le risorse dell'oceano pacifico nei prossimi 50 anni.
La falla, che a quanto dicono i tg sembra sotto controllo, purtroppo continua a versare litri e litri di petrolio nelle acque e l'immagine della flora e della fauna devastata dall'olio nero mi fa venire i brividi. Il nostro già devastato ecosistema è nuovamente messo a dura prova e la causa del disastro è sempre l'uomo. Anzi più propriamente la causa primaria è il dio denaro.
Perchè il petrolio non è un caso che lo chiamino l'oro nero!

Il dio denaro. Che tarlo per l'umanità tutta.
Comunque ne siamo tutti responsabili. Si, non voglio fare la predicatrice di turno, ma io mi sento responsabile di questo disastro quanto dovrebbero esserlo i proprietari della piattaforma petrolifera, perchè la mia vita quotidiana dipende ancora tantissimo dall'uso del petrolio. A cominciare dall'auto e a finire con i detersivi e i cosmetici ai quali noi donne siamo particolarmente affezionate.

Lo so è davvero difficile cambiare abitudini quando non hai delle valide alternative, ma cominciare ad interessarsene e scoprire che a volte le alternative sono alla nostra portata vi assicuro che fa sentire molto meglio.

Per esempio, qualche sabato fa, sono stata alla fiera della sostenibilità ambientale, Terra Futura 2010, ed oltre a trovare i tanto cercati pannolini usa e getta biodegradabili della Wip, ho trovato un libro molto interessante sui detersivi fai da te ed ho scoperto cose che neanche lontanamente potevo immaginare.

Il libro è stato scritto da utenti internet che hanno riunito le loro conoscenze (esperienze pratiche, chimiche, farmaceutiche, ecc) per una ricerca approfondita sugli effetti e sui veri ingredienti di cui sono costituiti i normali detersivi e detergenti che comunemente usiamo nelle nostre case e che puntualmente finiscono negli scarichi (e a volte alte concentrazioni di inquinanti mandano in tilt il sistema di depurazione) che finiscono nelle acque (falde, mari e fiumi). Inoltre forniscono una valida alternativa ecologica sia per l'ambiente che per la nostra salute con una serie di ricette faidate assolutamente abbordabili.
Il libro si chiama "Detersivi bioallegri" ed esiste anche il sito, dal quale è partito tutto, dove potete tranquillamente scaricarne i contenuti.

Intanto che provo a mettere in pratica una delle ricette suggerite dal libro vi mostro il pannolino lavabile che finalmente sono riuscita a cucire. Ho usato flanella di cotone di medio spessore per tutto, sia per la mutandina contenitiva che per l'inserto assorbente, ed il mater-bi (ricavato dai sacchetti del supermercato dell'esselunga) per rendere impermeabile il pannolino dalle fuoriuscite. Come modello ho preso un pannolino della Wip taglia mini e l'ho copiato. Secondo me non è venuto male, devo ancora cucire con il filo elastico i bordi per le gambine. Tra un mesetto vi saprò dire se funziona!



giovedì 20 maggio 2010

evviva la primavera!




La Primavera è arrivata! e ci nutre coi suoi frutti disintossicanti; dopo carciofi ed asparagi è la volta delle fave e dei piselli, ottimi teneri crudi col pecorino oppure con la pasta (meglio le trofie) in un pesto primaverile favoloso a base di fave fresche, basilico, aglio, pinoli e parmigiano tutto frullato insieme con l'olio extra vergine di oliva e sale q.b. Vi assicuro che è una vera delizia.Le fave e i pisellini della foto arrivano direttamente dalla campagna calabrese, gentile dono di mia sorella e mio cognato che sono venuti a trovarmi per vedere il pancione e per festeggiare insieme il mio compleanno. Che bel regalo mi hanno fatto!


Nonostante la sfiducia di molti, il sole ha fatto spesso timidamente capolino regalandoci temperature miti e fioriture abbondanti. E se riusciamo ad essere ottimisti sono sicura che non mancheranno giornate calde e rassicuranti.
Nel frattempo, quando fuori era tutto un acquazzone mi sono prodigata a sperimentare la creazione di un golfino in cotone con babbucce coordinate stile marina (da sfoggiare al mare questa estate ovviamente) con l'uncinetto. E' la prima volta che faccio un lavoro del genere, naturalmente non è perfetto ma mi ritengo comunque soddisfatta del risultato. Ho usato un punto a maglia alta doppia alternando i due colori e seguendo lo schema di un golfino in lana che avevo già e poi ho rifinito i bordi con il blu con punto a maglia alta. Le babbucce, invece, sono venute molto spontaneamente e sinceramente non saprei spiegarle.



magari allego una foto in più per una comprensione più intuitiva....


venerdì 14 maggio 2010

15 maggio 2010 - una notte al museo


Anche la Calabria aderisce al programma del Ministero dei Beni Culturali di tenere aperti i musei fino alle 2 e permettere così anche a chi per gli orari di lavoro non riesce mai a farci una visitina, ma anche l'opportunità di passare una serata diversa dal solito.
Sul sito del Ministero trovate l'elenco dei musei che aderiscono all'iniziativa.
Riporto qui solo quelli della Regione Calabria:


Parco Archeologico di Scolacium CATANZARO BORGIA ore 20,00-2,00
Museo Archeologico Statale COSENZA AMENDOLARA ore 20,00-2,00
Parco Archeologico di Sibari COSENZA CASSANO ALL'IONIO ore 20,00-2,00
Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide COSENZA CASSANO ALL'IONIO ore 20,00-2,00
Galleria Nazionale di Cosenza COSENZA COSENZA ore 20,00-2,00
Antiquarium di Scalea -Torre Cimalonga COSENZA SCALEA ore 20,00-2,00
Museo dell'Alto Tirreno COSENZA SCALEA ore 20,00-2,00
Museo Archeologico CROTONE CAPOCOLONNA ore 20,00-2,00
Museo Archeologico CROTONE CIRO' MARINA ore 20,00-2,00
Torre Nao e Zona Archeologica CROTONE CROTONE ore 20,00-2,00
Museo Archeologico Nazionale CROTONE CROTONE ore 20,00-2,00
Palazzo Campanella, sede di conservazione dei Bronzi di Riace REGGIO DI CALABRIA REGGIO DI CALABRIA ore 20,00-2,00
Mura greche REGGIO DI CALABRIA REGGIO DI CALABRIA ore 20,00-2,00
Museo Archeologico Nazionale REGGIO DI CALABRIA LOCRI ore 20,00-2,00
Area Archeologica REGGIO DI CALABRIA MONASTERACE ore 20,00-2,00
Museo Archeologico Nazionale " Vito Capialbi" VIBO VALENTIA VIBO VALENTIA ore 20,00-2,00

giovedì 6 maggio 2010

il segreto qual'è?


oggi vi voglio parlare di un libro che sto leggendo.S'intitola "The Secret", l'autrice è sconosciuta una certa Rhonda Byrne, e nel 2007 in America il suo libro è divenuto uno dei primi best seller. Perchè tanto successo?Ne avevo sentito parlare su una rivista qualche tempo fa e già avevo capito come mai tutto questo interesse..poi qualche giorno fa,mentre ero in fila alla cassa del supermercato me lo ritrovo tra gli scaffali e di punto in bianco decido di comprarlo.
Lo sto leggendo tutto d'un fiato ed in realtà non mi sta rivelando alcunchè di segreto. Allora cosa ha reso questo libro un best seller?
Semplicemente questa tipa un bel giorno ha deciso di mettere nero su bianco i suoi pensieri e naturalmente ha cercato di documentarli per renderli credibili.

La cosa straordinaria è che parla semplicemente dei benefici effetti del pensiero positivo. Cosa di cui tutti siamo a conoscenza, ma che il più delle volte tartassati dalla negatività dei messaggi mediatici dimentichiamo di mettere in atto. Forse in alcuni punti trovo che l'autrice affronti il tema marcando forzatamente sui benefici materialistici (tipo come ottenere ricchezza, una nuova macchina ecc..) piuttosto che su quelli spirituali (tema comunque affrontato).
In linea di massima concordo pienamente con la teoria dell'attrazione poichè ho verificato più volte nella mia vita quotidiana la sua efficacia.
Perciò lo consiglio vivamente ai malati cronici di pessimismo, potrebbero scoprire aspetti della propria vita sorprendenti.

Mi dispiace un pò che ultimamente sto trascurando di parlare della Calabria, tema di questo blog, ma in realtà "all'orizzonte non c'è solo il tramonto" vuole affrontare anche temi più vasti che possano comunque contribuire senza presunzione a rendere la Calabria una regione migliore. Non me ne vogliano gli appassionati di cronaca!
Comunque è deciso, dopo la nascita del piccolo in agosto ci metteremo in viaggio verso casa, così dopo un anno esatto potrò finalmente respirare l'aria marina delle coste calabresi. E soprattutto anche il piccolino potrà cominciare coi propri sensi ad amare questa terra.
So che dalle parti di Vibo il nuovo gruppo di potere si sta dando da fare per dimostrare di aver meritato la fiducia degli elettori, pertanto spero di poterne verificare la veridicità degli intenti quando sarò sul posto...e si sa non sono mai stata molto clemente con la cattiva condotta .
Nell'attesa godiamoci questa timida primavera che tra una pioggia e l'altra mostra i suoi meravigliosi frutti. Non notate anche voi come sia tanto verde la natura e come siano più grandi e rigonfi le infiorescenze? sarà merito di tutta questa abbondanza d'acqua!