lunedì 22 giugno 2009

Vibo Valentia






Sono appena rientrata da Vibo. I lavori in casa di mia mamma proseguono e sono quasi giunti al termine. Nonostante le prime perplessità dell'impresa dovute alla mia presenza e alle proposte un pò fuori dal loro ordinario, mi ritengo abbastanza soddisfatta.
Presto pubblicherò qualche immagine dei particolari finiti. Per ora c'è ancora tanto caos (scatole accatastate ed oggetti poggiati alla rinfusa).
Una delle scoperte che ho fatto e che mi ha lasciato grdevolmente sorpresa è che la città di Vibo Valentia nasconde veri e propri tesori.
Una mattina mentre aspettavo mia madre che sbrigava una commissione mi sono inoltrata a piedi verso la zona più alta della città, nonchè il vero centro storico.
Voglio condividere con voi le immagini che ho catturato:














mercoledì 10 giugno 2009

COHOUSING



Ieri sono stata a Milano, per incontrare i promotori di, se vogliamo dirla così, un nuovo stile di vita.
In realtà la loro filosofia si basa su un vecchio e super collaudato sistema di convivenza civile basato sulla piccola comunità.
Un pò una rivisitazione delle piccole comunità nate negli Stati Uniti durante il 1800 sul modello del la città giardino di Howard.
Ho scoperto questa community su internet (probabilmente lo cercata per averne sentito parlare su qualche rivista), vi invito a visitare il loro sito per capire meglio di cosa sto parlando: www.cohousing.it.
Tre anni fa li contattai perchè cercavo casa e mi piaceva l'idea di un modo di vivere sostenibile ma soprattutto mi piaceva l'idea di portare l'ambiente da paesello (dove tutti si salutano e ti chiedono come stai e non passi mai inosservato) in città.
Ma essendo operativi solo a Milano non hanno potuto aiutarmi...fino a qualche giorno fa. Mi hanno contattato tramite e-mail per invitarmi alla presentazione del loro programma di partnership in qualità di possibile partner (possibilità di lavoro dunque oltrechè di una casa).
Bene, ci sono andata.
La riunione si è tenuta in aula IV alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.
Dove ho trascorso intere giornate...è stato un pò un salto indietro nel tempo...e mi sono vista io matricola...affascinata ed allo stesso tempo terrorizzata da un ambiente così grande e dispersivo. Ho persino rivisto il vecchio custode (sempre uguale :)) un pò più imbianchito dagli anni...che emozione!
Per di più a questa riunione hanno partecipato anche due miei ex colleghi di corso che mi hanno fatto rivivere le lunghe giornate di fatica studentesca.
Vabbè, bando ai miei pensieri personali che credo vi interessino poco, in sostanza se qualcuno di voi è interessato a vivere secondo questa filosofia di condivisione e sostenibilità anche nella vostra città (almeno 75000 abitanti, anche se non è vincolante, l'importante è raggiungere un numero considerevole di persone) è possibile. Ci saranno 30 partner in tutta Italia ad occuparsi di voi...e forse ci sarò anch'io. Non ho ancora deciso. Ci sono alcune questioni pratiche da risolvere ma sono molto attratta da questa esperienza.
Magari potete dirmi se voi lo fareste questo passo. Intendo se vi piacerebbe vivere (e comprar casa) in un ambiente così strutturato. Ripeto, visitate il sito è molto più esaustivo di me!
Per il resto che dire...Milano mi ha fatto davvero impressione! avevo dimenticato la capacità di questa città di farti sentire così piccolo...anche se alla fine sono riuscita a chiacchierare con un sacco di persone e a rivedere un vecchio caro amico che porto sempre nel cuore.
perciò grazie Milano

venerdì 5 giugno 2009

la fortuna

Ho un pensiero in testa che mi ha accompagnato finora e che ha reso la mia giornata migliore.
Ci pensavo stamani, mentre venivo al lavoro, in auto.
Pensavo a come è bello tornare a casa e trovare un pasto caldo, sapere che c'è una persona che ha aspettato te, proprio te per cucinare, preparare la tavola e permetterti di rilassarti per un pò.
Mi sono sentita davvero fortunata. E fortunata lo sono.
Ogni giorno, per il mio lavoro, ho a che fare con gente ricca.
Ricca nel senso di possesso di enormi quantità di beni materiali.
Ogni giorno devo misurarmi con un mondo che non mi appartiene. Non lo sapete, ma sicuramente dai miei post lo avrete capito, a me piace far rivivere le cose vecchie, il valore che do agli oggetti non ha nulla a che vedere con le marche o con il prezzo. Di solito quello che recupero è roba che altri scartano...Si certo anche a me ogni tanto piace comprare..ma ho davvero il terrore dello status symbol puramente commerciale.
Immaginatevi, dunque, in che stato di altalenante disagio mi trovo il più delle volte.
Non sempre effettivamente, perchè poi certi discorsi non li prendo mica sul serio! ma a volte non ci riesco. A volte tutto questo lusso mi confonde. Mi allontana un pò dalla qualità della vita che vorrei nel mio mondo.
Non voglio mica sputare nel piatto in cui mangio, per carità. Sono profondamente grata a queste persone di permettermi di lavorare e di fare cose che molti non mi lascerebbero mai realizzare.
Anche se la bellezza è molto relativa a parer mio.
Insomma, erano un pò di giorni che mi sentivo stranita, per via delle ultime difficoltà economiche riscontrate dal mio amore, dalla preoccupazione sul futuro, da come organizzare, gestire, pianificare...bla bla bla...tutte cose di stressante quotidianità che mi stavano a poco a poco spegnendo.
Bene.
Ieri sera torno a casa, molto tardi, erano quasi le 20. Durante il tragitto pensavo proprio che non avevo voglia di cucinare nè di fare altro e che sarei andata volentieri a letto presto. la giornata era stata un pò faticosa. 
Arrivo a casa e  trovo il mio tesoro intento a lavare le ultime stoviglie, con in forno acceso un delizioso coniglio alla cacciatora, con i panni già lavati e stesi, con il letto rifatto e sicuramente qualcos'altro che mi è sfuggito.
Mi sono detta e ora che faccio? mi sembrava quasi assurdo la possibilità di rilassarmi senza sensi di colpa. E' stato meraviglioso!
Lasciarsi coccolare è una fortuna che pochi hanno e che non dipende dalla quantità di denaro che hai. Desiderare di avere sempre di più può essere molto pericoloso, può cambiare tutta la percezione della realtà e talvolta accecare completamente.
Momenti come quelli di ieri sera, al contrario aumentano la voglia di fare e di godere di ogni piccola conquista. Non dimenticatelo mai.
Gli affetti e i gesti di amore che riceviamo sono quanto di più prezioso possediamo al mondo.

mercoledì 3 giugno 2009

salviamo l'Amazzonia

Non so cosa stia succedendo alle televisioni italiane, ma per la prima volta ieri sera hanno lanciato l'allarme, tramite il tg speciale della sera su rai uno, del pericolo che stiamo facendo correre all'ambiente a causa della intensa deforestazione dell'Amazzonia, uno dei più importanti polmoni verdi del nostro pianeta.
Il servizio, un pò povero, è stato comunque scioccante: vedere ettari di foresta rasa al suolo fa davvero un effetto raggelante!
La causa principale della deforestazione sembrerebbe l'intensa attività di allevamento bovino che interessa quell'area.  A me sinceramente mi suona un pò strano.
Sicuramente questa sembra essere una delle cause, molto probabilmente il Brasile esporta talmente tanta carne bovina anche qui da noi. Questo starebbe a significare che la domanda di carne brasiliana è altissima per giustificare la deforestazione annuale di aree grandi quanto la Toscana (secondo i dati riferiti da Greenpeace, ospite del tg, nella figura del direttore italiano).
Ma chi è che compra tutta questa carne?
In Italia, per esempio, abbiamo una storia millenaria di macelli ed allevamenti.
Di certo a noi non manca...
Sono sicura che non ci hanno detto tutta la verità...
Manca sicuramente qualche tassello...per esempio il legno di questi alberi abbattuti, dove va a finire?
Restando nel dubbio è sicuramente un bene consumare carne propria, allevata e macellata in Italia, che tra l'altro è buonissima!

In Toscana la carne di vitello è molto pregiata, invece in Calabria è il suino, il re delle carni, soprattutto il suino nero, specialità allevata nella zona silana.
Noi calabresi amiamo il suino non c'è che dire, fa parte della nostra tradizione culinaria, ed in effetti per altri tipi di carne non siamo propriamente ferrati (a livello culinario intendo). 
Questo però non ci esula dal prenderci le nostre responsabilità e per contribuire a sanare questo stato di distruzione a cui i nostri "genitori" inconsapevolmente ci hanno predestinato.
Oggi sappiamo i danni e le conseguenze nefaste a cui ci portano alcuni comportamenti. Abbiamo il dovere di porvi rimedio cambiando le nostre abitudini, anche alimentari, ed insegnare ad i nostri figli a non commettere gli stessi errori.
A proposito di buone abitudini e di recupero di materiale (al fine di diminuire i rifiuti nell'ambiente), domenica, complice una splendida giornata di sole, ho dedicato qualche oretta al recupero di questo specchio trovato vicino ad un cassonetto qualche anno fa dal mio attento compagno. Il legno della cornice non è puro, si tratta di pasta di segatura ricomposta e pressata, ma esteticamente ha un suo fascino, perciò ho pensato che ridipingendolo di bianco avrei messo in risalto le onde gradevoli della decorazione (e poi il bianco salta meno all'occhio in una stanza molto piccola!)

Così mi sono goduta il sole, i fiori, l'aria fresca primaverile ed ho prodotto un bel pezzo di arredamento che, fatemelo dire, se avessi dovuto ricomprarlo avrei speso un bel patrimonio!

venerdì 29 maggio 2009

un passo alla volta

i lavori proseguono ed io...un pò in ansia li seguo per telefono e tramite le foto che mi manda mia sorella. Qui ho da finire un lavoro e prima di partire devo terminarlo, perciò ancora non posso fissare il viaggio. Ma fremo...


Il mio lavoro è ancora lontano dal giungere a termine. Quando si inizia un cantiere la responsabilità del direttore lavori continua fino a quando non si chiudono i lavori con una pratica. Ed anche se qui di pratiche non ce ne sono perchè si tratta di ordinaria manutenzione, il senso del dovere mi tiene stretta in una morsa.
Vorrei vedere coi miei occhi i progressi che si fanno...
Ma devo solo darmi da fare, finire quello che ho iniziato e partire...
anche se qui lascio il mio cuore..
E' un periodo un pò strano questo, c'è nell'aria un'energia forte che incita al cambiamento, ad iniziare cose nuove, tuttavia sono troppe quelle da finire ed ecco che la frenesia prende il sopravvento.

La raccolta differenziata nella città di Vibo Valentia, che avevo annunciato qualche post fa, il cui inizio era previsto per il 18 maggio, a tutt'oggi è ancora inattiva e non si sa bene quando inizierà. Sembra che la ditta incaricata per la raccolta (Eurocoop) non sia ancora pronta a partire e che avviserà la popolazione dell'inizio della raccolta con un avviso vocale tramite auto con megafono.
E se per caso non sei presente quando passerà questa voce non bisogna aspettare altro che il passaparola. Un pò di pazienza suvvia, si è aspettato tanto finora qualche giorno in più ci permetterà di prender confidenza con la divisione dei rifiuti no?

Buon week end a tutti!

venerdì 22 maggio 2009

distrazioni ed opportunità

Dirigere i lavori da lontano non è cosa facile.
A causa di una piccola distrazione (non mia purtroppo) ho dovuto far disfare il piano cucina, richiamare il fornitore e cercare di far chiarezza, la questione è ancora sospesa e spero tanto che si giunga ad una soluzione al più presto senza doverci rimettere troppo. Già, perchè il danno maggiore quando sfugge qualcosa è sempre l'onere aggiuntivo che comporta.
Ho chiesto a mia sorella di fotografare l'avanzamento dei lavori e di mandarmi le foto, è così che mi sono accorta dell'errore. Per fortuna appena in tempo.
Dovrò prendere qualche altro giorno prima che finiscano la prima parte dei lavori per la verifica finale. Comunque sono ottimista.


Ero preparata a questo tipo di contrattempo, serve lucidità e calma in questo momento.
Sinceramente lavorare a Vibo non è stato male, le persone sono fantastiche, cordiali e genuine, purtroppo molti hanno il dono dell'approssimazione, e questo rende un pò più complicata la gestione del lavoro; anzi probabilmente sarò sembrata loro eccessivamente pignola e rompic... a notare le battute, ma è l'unico modo, per l'appunto per non ritrovarsi certe sorprese...come è successo appena sono partita...sob!
Nel frattempo mi si è aperta un'altra prospettiva che speravo di intravedere da un pò di tempo, ovvero la possibilità di cooperare con un gruppo di progettazione che fonda la propria etica sul cohousing (clicca sulla parola per saperne di più). La loro sede è Milano e hanno già realizzato dei progetti innovativi in Lombardia ma ora stanno aprendo una rete che possa arrivare in tutta Italia. Il principio base è la condivisione, poi si aggiungono la sostenibilità, il risparmio energetico e la bioedilizia.
Quando incontrerò il gruppo vi farò sapere com'è andata.
Ieri invece, in studio, è venuto a trovarci il nostro geometra di fiducia e ci ha comunicato una notizia molto interessante. Sembra che sia stata approvata il decreto legge (devo ancora trovare i riferimenti) che emana l'obbligo da luglio 2009 di emettere un certificato energetico (cioè quanto consuma l'immobile, la classe energetica - come quella usata per gli elettrodomestici) ogni volta che si stipula un atto di compravendita ed anche di locazione.
Ciò vorrebbe dire che il venditore ha tutto l'interesse di rendere sana e energeticamente efficiente se vuole ricavarci una buona rendita...ed ovviamente i prezzi delle case che hanno una classe energetica troppo alta scenderebbero di prezzo.





venerdì 15 maggio 2009

10 gg di iodio



ho perso l'aereo.
non so come ho potuto sbagliarmi, un attimo di distrazione, una lettura veloce dell'orario ed ecco che arrivata all'areoporto scopro che il mio aereo è già volato via.
Un pò affranta torno in auto e faccio dietro-front verso la stazione ferroviaria.
Per fortuna ho trovato un treno per stasera. Così il mio amore non potrà accusarmi di averlo abbandonato per oltre dieci giorni.
Dieci giorni che sono volati.Finalmente abbiamo iniziato i lavori in casa di mia mamma. Proseguono ma io non posso più rimanere.
Ho bisogno di lavorare e di essere pagata.
Sono molto soddisfatta però dei risultati ottenuti.L'impresa si sta rivelando competente e non presuntuosa come avevo temuto. Abbiamo instaurato un buon rapporto ed insieme man mano abbiamo trovato le soluzioni migliori. Molto presto (quando sarò in studio e riprenderò possesso del cavetto della macchina fotografica) pubblicherò le foto dei lavori.
Nel frattempo voglio imprimere bene su questa pagina le sensazioni che mi hanno seguito.
L'aria è calda, la stagione balneare, anche se non ufficialmente, si può dire che qui è già cominciata.Ho visto molte persone (soprattutto giovani) avventurarsi nel primo bagno, io stessa volevo provarci, ho cercato disperatamente un costume (nel caos del cantiere) e quando l'ho trovato era ormai il tramonto e faceva già un pò freschetto...peccato.
I lidi del mio paese si sono già messi all'opera per pulire le spiagge e rinnovare le strutture e tra meno di un mese apriranno la stagione (anche se secondo me potrebbero già farlo).
Da ieri tutta la spazzatura (montagne) ammassata lungo le strade è sparita e stamani mi hanno consegnato i bidoncini per la raccolta differenziata che inizierà il 18 maggio porta a porta.
Ho avuto modo di ascoltare vari pareri su questo argomento e se devo tirare le somme mi sembra che la popolazione più che essere entusiasta dell'iniziativa (a mio parere ottima) sembra spaventata...forse perchè oggettivamente l'iniziativa non è stata spiegata bene alla popolazione e vige una grande confusione.
vedremo se ci ridurremo come Napoli...
segue..